Lassandro torna all’UTC. Mastrangelo soddisfatto

L’ing. Raffele Lassandro torna all’Ufficio tecnico di Gioia del Colle. Con decreto sindacale che riporta la data dello scorso 31 dicembre, a Lassandro è stato conferito l’incarico di direttore di area presso l’Area Servizi Pubblici e la responsabilità ad interim delle attività e delle competenze relative all’Area Urbanistica.

La nomina di Lassandro arriva all’esito della selezione avviata tramite avviso pubblico e la scelta è ricaduta su questo nome perché, secondo quanto si legge nello stesso decreto di nomina: “risulta essere in possesso dei requisiti di cui al bando e si ritiene abbia l’esperienza e la professionalità necessaria per rivestire il ruolo di Direttore Responsabile Area Lavori Pubblici del Comune di Gioia del Colle”.

Raffaele Lassandro non è nuovo al Comune di Gioia. Durante la gestione commissariale della dottoressa Rosanna Riflesso, è stata individuata la sua figura, tra le 49 partecipanti al bando, per ricoprire lo stesso ruolo che gli è stato assegnato oggi. Questo accadeva nel 2015. Alla dottoressa Riflesso è seguito Donato Lucilla che lo ha riconfermato, ma nel 2017 l’ingegnere viene coinvolto nell’operazione della Guardia di Finanza, denominata “Pure defluit”. Le indagini presero corpo attorno ad alcuni appalti assegnati nel comune di Acquaviva, appalti nella cui commissione aggiudicatrice c’era appunto Lassandro. L’operazione nulla ha a che vedere con Gioia del Colle e con il suo lavoro a palazzo San Domenico.

Finisce ai domiciliari e dopo qualche tempo, rimesso in libertà, decide di rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico al Comune di Gioia, per potersi anche adeguatamente difendere. Quella vicenda che lo ha visto coinvolto non si è ancora del tutto conclusa, ma non vi è alcun impedimento rispetto alla possibilità che troni a lavorare qui. “Le sue capacità sono state apprezzate quando ha lavorato a Gioia – sono le parole del sindaco Giovanni Mastrangelo- in questi anni ha anche lavorato in diverse realtà molto importanti. E’ un dirigente dalle spiccate capacità e ritengo che possa essere una figura che finalmente riempia un vuoto durato troppo a lungo”.