La storia dell’Aeronautica Militare passa anche da Gioia

Passa anche da Gioia la ricostruzione dell’Aeronautica militare italiana all’indomani della fine del secondo conflitto mondiale. Forza armata di prestigio che ha assunto un ruolo strategico durante gli anni della Guerra Fredda con ruolo risolutivo durante la crisi di Cuba.

Questo il tema dell’incontro che si è svolto ieri sera nel Chiostro di Palazzo San Domenico alla presenza della D.ssa Rachele Grandolfo, Viceprefetto e Vicecommissario al Comune e del Generale di S.A. Pasquale Preziosa durante il quale il gioiese prof. Leonardo Losito ha presentato il libro “Guerra Fredda e Aeronautica Militare”.

«Si tratta, ha precisato il Gen. Preziosa, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare, di un’opera che rappresenta un valido strumento di richiamo degli eventi che caratterizzarono quegli anni, ma anche delle percezioni, delle sensazioni e delle speranze che li hanno accompagnati». L’autore, docente in varie università europee e statunitensi, organizzatore e promotore del nostro sistema-Paese, ha avuto il merito di far comprendere gli effetti del “Balance of power”(equilibrio di potere) non solo in relazione alla politica delle alleanze, ma anche rispetto alla storia sociale e industriale dell’Italia, quale Paese di frontiera. In questo scenario internazionale si inserisce la storia della nostra Aeronautica militare. Il libro, realizzato in collaborazione con la Forza armata interessata, costituisce una pietra miliare e l’autore se ne serve per richiamare la necessità di fare investimenti per uscire dall’attuale congiuntura economica, e cita De Gasperi come esempio di colui che all’indomani della fine del secondo conflitto per avviare la ricostruzione dell’Italia ebbe il coraggio di osare l’investimento delle misere risorse di cui il Paese disponeva in quel momento.

Ha poi preso la parola il prof. Losito che ha più volte esaltato il ruolo della 36^ Brigata di interdizione strategica di stanza a Gioia all’epoca della Guerra Fredda. « Gioia, ha sottolineato, è stata ed è protagonista sul palcoscenico internazionale insieme all’Aeronautica militare che ne rappresenta l’orgoglio gioiese». Tanto è forte il legame tra l’amministrazione civile, la cittadinanza e la locale Base militare.

Infine ha esortato le nuove generazione a guardare il meglio delle tradizioni, ricordando ciò che i nostri padri hanno fatto prima di noi. Un richiamo posto in luce anche nel libro: «a Bice e Gianni: i miei amati genitori».

Al prof. Losito oltre al merito di aver saputo condensare in un volume, che ama definire il “Bignami della Guerra Fredda” la storia italiana politica e culturale, ma anche quella della nostra industria aeronautica e bellica, va riconosciuto anche il suo forte attaccamento alle origini il che, in un momento di forte decadimento di valori, rappresenta un assai valido riferimento per i giovani gioiesi.