La risposta sulla gestione del Teatro non soddisfa e La Bottega chiede chiarimenti

Sulla gestione del Teatro comunale Rossini, i Consiglieri comunali de La Bottega Milena Pavone e Rosario Milano insieme al Consigliere Donato Paradiso non mollano la presa.


Anzi, dopo la risposta giunta dall’Assessore alla cultura Lucio Romano all’interrogazione presentata a inizio gennaio (leggi qui), chiedono ancora chiarimenti.

La risposta che è giunta non è stata esaustiva e di fatto non sembra aver confutato nessuno dei dubbi mossi dai consiglieri. Ad esempio, sui rapporti col Magna Grecia Awards all’interno della gestione del cartellone teatrale di questo anno non si fa menzione, né sulla consegna dei defibrillatori, da tre diventati due, promessi per la serata del 30 novembre, né gli incassi che si registrarono.

I consiglieri di Gioia del Colle dunque prendono atto “che l’assessore di riferimento ha ritenuto, a nostro avviso impropriamente, rispondere in maniera unitaria e cumulativa a tutti i rilievi posti in essere dai consiglieri di opposizione, senza entrare nel merito delle richieste e soprattutto senza produrre gli atti e i documenti richiesti”, scrivono e ritengono “inadeguato il riferimento ai rendiconti del passato, visto che nell’interpellanza succitata vi erano riferimenti precisi riguardo alla relazione finale della stagione 2018/2019, stilata dal TPP”.

Contestando i toni celebrativi che l’assessore fa del suo operato e rimarcando ancora l’assenza di una consulta della cultura, chiedono che vengano prodotti gli atti sulla rendicontazione, completa dell’ammontare degli incassi della serata e del dettaglio dei costi sostenuti per la serata inaugurale del 29 novembre scorso; i documenti attestanti l’effettivo acquisto, con i proventi della serata, dei defibrillatori; i documenti attestanti il numero di giornate messe a disposizione dei diversi soggetti cui è concesso l’utilizzo del Teatro Rossini; la copia della determina per l’affidamento della gestione tecnica alla Compagnia del Sole, per il tramite del TPP, che chiariscano, inoltre i rapporti di collaborazione con il personale impiegato.