La LUM lascia la ex distilleria Cassano

“Orientamento formativo e riorientamento”

“Orientamento formativo e riorientamento”

La Lum, Libera Università Mediterranea Jean Monet, lascia Gioia del Colle e l’edificio concesso in comodato d’uso gratuito in via Palo Cassano.

La Lum arriva a Gioia dalla sede centrale di Casamassima nel novembre del 2008 per volere dell’amministrazione Longo e con un contratto della durata di sei anni si concedeva l’intero stabile dell’ex distilleria Cassano in comodato gratuito all’Università privata che qui avrebbe attivato corsi post laurea e di perfezionamento.

Il Comune avrebbe potuto usufruire dei luoghi per un massimo di trenta volte. Poi le proroghe fino all’ultima firmata dal Commissario riflesso nel febbraio di questo anno.

Anche sul sito dell’Università non si fa più menzione della sede di Gioia del Colle ed anzi già in una nota del 26 settembre scorso si scrive che la scuola di specializzazione per le professioni legali del I anno si trasferisce alla sede di Trani, definendo la sede gioiese come ex.

Poi la nota ufficiale in cui il Presidente della Jean Monet comunica la restituzione dell’immobile entro il 30 novembre prossimo.

Del futuro dello stabile dell’ex distilleria non si sa nulla di preciso. In alcuni ambienti proseguiranno ancora per qualche mese alcuni corsi di formazione di un’altra società, poi spetterà all’Amministrazione comunale decidere che fare. L’assessore all’urbanistica Daniela De Mattia sottolinea comunque che ci sono dei progetti per mantenere attiva la struttura e si parla di contenitori per le imprese e per le politiche giovanili.

Finisce quindi la permanenza della Lum a Gioia del Colle. Ora si tratterà di cambiare le intestazioni delle utenze, di permettere all’Università di riprendersi tutto quello che è di sua proprietà e di restituire le chiavi.

“Orientamento formativo e riorientamento”

“Orientamento formativo e riorientamento”