La Gioiella sconfitta in Toscana. Per la finale Play-off rimandato tutto al 25

Sarà gara 3 a decidere la serie dei quarti di finale tra Gioiella G.d.C. e Kemas Lamipel Santa Croce. La compagine del coach Sandro Passaro esce sconfitta dal PalaParenti sul punteggio finale di 3-1, pagando a caro prezzo la mancanza di cinismo nel momento clou della contesa. Sul bilancio finale della sconfitta in terra toscana, infatti, pesano parecchio i quattro set points non sfruttati nel terzo game (Real avanti 20-24, in una situazione di perfetta parità nel computo set: 1-1).

Qualsiasi discorso qualificazione, quindi, è rimandato a giovedì 25, alle ore 18:00, fra le mura amiche del PalaCapurso. Servirà maggiore determinazione e cattiveria per riuscire ad ottenere il pass per una delle due finali Play-Off Serie A2 Credem Banca.

I SESTETTI – La Kemas Lamipel scende in campo con Acquarone in palleggio, Snippe opposto, Colli e Lyutskanov martelli, Bargi e Miselli centrali e, infine, con Taliani libero.

La Gioiella risponde con la diagonale Kindgard-Prolingheuer, gli schiacciatori Sideri e Radziuk, i centrali Sighinolfi e Catena e, per concludere, con  il duo Frigo-Marchetti a presidio del reparto arretrato.

LA CRONACA – L’iniziale fase di studio del match (10-9) lascia subito spazio al primo allungo importante dei padroni di casa: Snippe elude il muro gioiese da posto 2 (14-11) e Lyutskanov scaglia un missile in battuta che vale l’ace del momentaneo 16-12. Nonostante il gap di svantaggio incamerato, la truppa del coach Passaro non molla la presa e, approfittando di qualche sbavatura di troppo nella metà campo di Santa Croce, riesce ad accorciare le distanze (17-15, muro di Radziuk su Bargi). Si lotta su ogni pallone sino al 24-22, quando Bargi decide di chiudere le ostilità in primo tempo (25-22).

Al ritorno in campo, i lupi lavorano bene a muro con Miselli e Bargi (6-2) ma vengono immediatamente ripresi e sorpassati da Radziuk e soci (7-10, muro impressionante dello schiacciatore bielorusso su Lyutskanov). Ai tentativi di rimonta azionati da Colli e Snippe (13-15, 15-17) rispondono puntualmente i colpi letali in attacco di Prolingheuer e Radziuk (15-18, 15-19). A completare l’opera Real ci pensano il solito opposto tedesco, indomabile in fase offensiva, e Meringolo, autore dell’ace che ristabilisce la parità al PalaParenti (19-25, 1-1).

Nel terzo game, a suonare la carica tra le fila santacrocesi è Snippe, micidiale sia in battuta che da posto 2 (9-7). La Gioiella, però, mortifica prontamente la buona partenza dei toscani (9-11) e, dopo il nuovo break servito dagli uomini del mister Pagliai (12-11), rimette la freccia grazie ad uno scatenato Prolingheuer (13-16).

Sfruttando  i tanti errori in battuta dei padroni di casa, il collettivo Real si invola verso l’affermazione nel set (19-22) ma, inaspettatamente, sul 20-24 subisce la rimonta di Colli e compagni (24-24). Si va ai vantaggi. A risolvere la contesa ci pensa ancora Snippe, mettendo il suo zampino nelle due azioni finali (29-27).

Nell’ultimo atto della sfida, la Kemas Lamipel prova a scappare via (9-6) ma incontra l’opposizione di Margutti che propizia la remuntada biancorossa (9-12, primo tempo out di Bargi). A seguire, la Gioiella, troppo fallosa in battuta, spreca tutto (16-16) e si ritrova addirittura sotto nel punteggio (20-19, mani out di Snippe). Il punto a punto successivo premia i toscani che, imperiosi a muro con Miselli (25-22), si aggiudicano gara 2 e riaprono la serie.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3-1 GIOIELLA G.D.C. (25-22, 19-25, 29-27, 25-22)

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Acquarone 3, Colli 12, Miselli 11, Snippe 23, Lyutskanov 14, Bargi 5, Andreini (L), Taliani (L), Grassano 0, Baciocco 0, Ferraro D. (L). N.E. Tamburo, Ferraro M., Cro’. All. Pagliai.

GIOIELLA G.D.C.: Kindgard 3, Radziuk 13, Catena 4, Prolingheuer 27, Sideri 2, Sighinolfi 7, Meringolo 1, Frigo (L), Marchetti (L), Margutti 7. N.E. Usai, Marcovecchio, Scrollavezza. All. Passaro.

ARBITRI: Rolla, Bellini.

NOTE: Spettatori 350, durata set: 29′, 24′, 35′, 33′; tot: 121′.

 Ufficio Stampa New Real Volley Gioia
Gianluca Falcone