Intitolato il giardino intorno a via Papa Paolo VI al prof. Vito Antonio Donvito

Nel quartiere in cui sono dedicate strade ad alcuni Pontefici, quando circa 20 anni fa si decise di bonificare e ripristinare quell’area tra via Carducci e via Papa Paolo VI, rendendola un giardino, fu chiamata da tutti, forse per comodità, Giardino Paolo VI.

Non ci fu nessun atto ufficiale in merito, ma per tutti i gioiesi quel luogo è sempre stato identificato come, appunto, il Giardino di Paolo VI.

Ora, l’attuale amministrazione ha deciso di intitolare quell’area  al prof. Vito Antonio Donvito, grande studioso di storia locale e non solo, scomparso nel 2002 (è possibile leggere qui la biografia del prof. Donvito del prof Franco Giannini).

Donvito è stato sicuramente un grande e pregiatissimo studioso, raffinato storico e scrittore delle eccellenze archeologiche gioiesi. Insomma, un vanto della nostra gioiesità, che ha sempre portato nel cuore, per cui è indubbio che meritasse un toponimo che lo ricordasse. E da oggi avrà il giardino che un tempo era chiamato e riconosciuto da tutti come quello di Paolo VI.

In effetti ci sono voluti ben 20 anni per far affezionare i gioiesi a quel nome e a quel luogo, ora meta di famiglie e di comitive che si incontrano là per far giocare i bambini. Probabilmente ci vorranno altri 20 anni per convincere tutti a chiamarlo in un’altra maniera, finchè, sempre probabilmente, arriverà un’altra amministrazione e deciderà di cambiarne l’intitolazione e dedicarla a qualche illustre personaggio contemporaneo.

Chissà se per quell’occasione ci saranno commissioni come quella che hanno grandi Comuni costituita da rappresentanti del settore culturale e imprenditoriale, che nella scelta delle intitolazioni tiene conto della toponomastica preesistente, della particolare storia di un quartiere, delle segnalazioni dei comitati di cittadini ecc…

Tenendo conto quindi anche della toponomastica preesistente, l’auspicio è che le strade intitolate, ad esempio, a studiosi locali, stiano insieme come è già successo per il quartiere dedicato al cinema italiano su via Bari o ai maestri del lavoro nella zona artigianale.