Il sindaco querela Enzo Cuscito

povia cuscito

Sergio Povia querela Enzo Cuscito. Il sindaco di Gioia del Colle ha denunciato per diffamazione e calunnia il consigliere di Solidarietà e partecipazione in merito all’esposto presentato dalla coalizione Per il bene comune in cui si denuciava “Un forte conflitto di interessi fra una parte degli amministratori locali e settori economici privati”.

La notizia è stata data dal primo cittadino stamattina nel corso del Consiglio comunale. “Nella seduta dell’11 dicembre – ha detto Poviaavevo preannunciato che qualcuno avrebbe dovuto assumersi le responsabilità per le affermazioni fatte e le cose scritte. Ero infatti venuto a conoscenza della pubblicazione di un sposto alla procura nei miei confronti riportato da un sito web che non sono solito frequentare. Più specificamente mi riferivo all’esposto presentato da Enzo Cuscito e da alcune sigle della sua coalizione che mi accusavano di aver commesso o concorso nel commettere reati. Mentre il mio legale valutava le azioni più opportune, è intervenuto un manifesto della stessa coalizione che ribadiva in modo ancora più evidente queste insopportabili accuse. Nonostante io preferisca il confronto sui contenuti alla aule giudiziarie, è diventto inevitabile chiedere all’autorità giudiziaria di valutare se nel comportamento di Cuscito e degli altri autori, al momento autonomi, di quegli atti siano configurabili le ipotesi dei reati di diffamazione aggravata e calunnia. Il consigliere Cuscito, mi è stato riferito, ha posto un interrogativo su Facebook: ‘Se vi erano falsità non sarebbe stato dignitoso per amore della verità denunciarmi?’. La mia risposta è che per amore della verità e per la mia dignità personale questa macchina del fango non può essere tollerata. Pertanto ho presentato querela nei confronti di Cuscito e degli altri autori di accuse infondate e che superano enormemente la critica politica, risultato oltre che lesiva della reputazione e quindi diffamatorie, anche false e calunniose”.

Le affermazioni del sindaco hanno scatenato la reazione dell’ex primo cittadino Piero Longo che è andato via dal Consiglio molto arrabbiato dicendo: “Ma quale macchina del fango, ma per favore”. Subito dopo l’intervento di Povia la minoranza ha chiesto una sospensione di un quarto d’ora dopo la quale Cuscito ha replicato in aula: “Quando sono entrato in politica mi sono posto l’obiettivo di non aver paura di niente e di avere sempre il coraggio di dire quello che si pensa. Se il sindaco mi ha querelato avrà avuto i suoi motivi. Ma non sarà un’intimidazione a quello che intendo fare da oggi in poi”.

La seduta è proseguita fino alle 13.30 poi è stata sospesa per il pranzo. Riprenderà fra meno di due ore con diversi punti ancora da affrontare, tra cui la questione del referendum. Ma probabilmente l’ordine del giorno non sarà discusso per intero. Molti consiglieri hanno già detto che alle 20.30 lasceranno l’aula per impegni personali. E il sindaco ha commentato: “Ah, già c’è Barcellona-Milan”.

About Massimo L'Abbate 1139 Articoli
Direttore Responsabile

Commenta per primo

Lascia un commento