Il museo archeologico diventa green con un investimento del Mibact

Il Mibact, il Ministero dei beni archeologici e architettonici, festeggia il nuovo anno impegnando in Puglia ben 9,1 mln per 9 interventi.

Tra i progetti del piano triennale dei lavori pubblici c’è Gioia del Colle, con un investimento di 100mila euro per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico che garantirà un risparmio energetico del Museo Nazionale Archeologico presente nel Castello normanno-svevo.

Gli altri interventi prevedono il consolidamenti murari e rifacimento delle coperture del Convento della Pietà di Lucera per 2,5mln; il consolidamento e restauro della chiesa di San Giovanni Evangelista di Lecce per 2mln; il completamento del restauro e valorizzazione del Museo dell’area archeologica di S. Scolastica a Bari per 1,2mln; interventi urgenti di protezione e conservazione delle impronte di dinosauro e della paleosuperficie della cava Pontrelli di Altamura per 1mln; la manutenzione degli impianti della Biblioteca Nazionale "Sagarriga Visconti" di Bari per 300mila euro; la realizzazione dell’impianto fotovoltaico ai fini del risparmio energetico del Museo Nazionale Archeologico di Altamura per 200mila euro totali; la riorganizzazione degli spazi espositivi con acquisizione nuove sale (nuovi allestimenti, arredi, vetrine, adeguamenti impiantistici alle norme vigenti, ristrutturazione servizi igienici, biglietteria e uffici) del Museo Archeologico di Palazzo Jatta a Ruvo di Puglia per 1,5mln; la sostituzione di infissi obsoleti e manutenzione generale della sede monumentale dell'Archivio di Stato di Brindisi per 300mila euro.