Halloween a Gioia, il triste scherzetto ai bambini

Dolcetto o scherzetto? Scherzetto. Già, negozi chiusi, sbarrati, ingresso vietato ai bambini, cacciati in malomodo da commercianti tirchi e avidi.

Ecco l’altra faccia di Halloween a Gioia del Colle. Importata dagli Stati Uniti e dal Canada la notte degli spiriti vede come protagonisti i bambini che travestiti e mascherati da cadaveri, mostri o streghe bussano alle porte delle abitazioni o dei negozi pronunciando la richiesta “ricattatoria”: dolcetto o scherzetto? A questo punto si regala una caramella o qualche centesimo per evitare che gli spiritelli facciano danni come il lancio di farina e uova.

A Gioia invece diversi negozianti hanno chiuso le saracinesche o sbarrato gli ingressi, altri fisicamente hanno cacciato i bambini: “Che volete? Non ci sono dolcetti qui, andatevene!”.

Ma non tutti sono stati per fortuna insensibili e molti negozianti, per fortuna i più, sono stati al gioco. Come un pasticcere che addirittura rincorreva e chiamava i piccoli per strada: “Ragazzi, ma perché non entrate?”. O come il fruttivendolo che donava mandarini. O il pizzaiolo che invece del dolcetto regalava pezzi di pizza o il negoziante che offriva un trucco “mostruoso”. Un privato cittadino sulla centralissima via Carducci ha creato effetti speciali proiettando immagini horror con musiche agghiaccianti, creando molta più atmosfera dei tanti negozi chiusi.

I negozianti generosi di sicuro si sono conquistati futuri clienti. Quelli meno avveduti ne hanno persi parecchi, come è giusto che sia e Gioia rimane ancora lontana dalle ambizioni commerciali di una città florida. Del resto ragazzini sciocchi che propendevano più per lo scherzetto che per le caramelle erano davvero pochi, i più sono usciti solo per divertirsi  nel primo lungo ponte dall’inizio della scuola.

Di fatto si può condividere o meno l’assimilazione di questa festa ai nostri costumi, ma se il mercato impone ai commercianti di addobbare le vetrine e magari le offerte per fini puramente commerciali, è giusto sorbirsi anche la notte di Halloween. Tutti insieme avrebbero potuto sponsorizzare eventi o spettacoli per le strade, creando ancora più movimento di gente e molte più famiglie in giro, distraendo i pochi ragazzini sciocchi dai loro scherzetti.