È guerra alla sosta selvaggia e ai furbetti dell’assicurazione: presto lo Street Control

Montano le polemiche su un nuovo strumento che l’Amministrazione comunale di Gioia del Colle sta sperimentando in queste ore contro i furbetti del parcheggio e che probabilmente entrerà in vigore il prossimo anno.

Si tratta dello Street Control, un apparecchio che è posto sulle auto dei vigili di pattuglia e collegato con un tablet a bordo: con un click è in grado di dire se una vettura è in regola con assicurazione e bollo, di scattare la foto dell’infrazione e inviarla presso un registro informatico.

I gioiesi si sono subito divisi tra favorevoli e contrari e tra questi ci sono anche coloro come l’ex consigliere comunale Vincenzo Lamanna, che paventano un modo veloce per arricchire le casse comunali e non un reale vantaggio per l’ordine cittadino. Lamanna sostiene in una nota che il compito della Polizia Locale deve essere quello di controllo e prevenzione e non di sanzione a priori. “Agli amministratori voglio ricordare – dice – che esiste un parere ufficiale del ministero dei Trasporti del 2015 che ribadisce quanto già scritto nel Codice della strada. Cioè che le contravvenzioni vanno di norma contestate immediatamente; solo quando questo non è tecnicamente possibile o pericoloso, allora è lecito il verbale differito”.

Il Vice Sindaco Enzo Cuscito risponde alle polemiche con un post su facebook “La rivolta degli incivili… Se la tecnologia può aiutare a scovare e sanzionare coloro che, in barba alle norme del vivere civile, violano la sicurezza o la vivibilità altrui, si ha il dovere di sfruttarla…Soste selvagge. Parcheggi su posti riservati a disabili. Assicurazioni scadute. Immaginate cosa significhi fare un incidente con auto non assicurate. Ecco. Con lo Street Control non potrà più accadere. Piaccia o meno, le regole dovranno essere rispettate. E solo i furbetti, i soliti noti, quelli che tanto le leggi valgono solo per gli altri, avranno da ridire. Mostrando tutta la loro tristezza. Io, dello Street Control, non ho paura…

Su questi apparecchi il Ministero dei Trasporti ha già espresso un parere chiaro: lo Street Control sembrerebbe un valido strumento per facilitare l’identificazione del veicolo, rimanendo compito dell’operatore di polizia accertare l’effettiva assenza del trasgressore a bordo.

In altre parole la multa per divieto di sosta sarebbe valida solo in assenza del conducente, legittimando in questa maniera la contestazione in differita.

Non si tratterebbe quindi di multe a strascico, perché l’apparecchio fotografa la targa dell’auto, controlla la correttezza dello stato assicurativo e del bollo stradale e nel caso si trovi in violazione della legge o in sosta selvaggia e in assenza di conducente invia la nota dell’infrazione.

L’apparecchio è già largamento usato in molti Comuni e, in effetti, ha prodotto un notevole aumento di sanzioni, dovute non certamente allo strumento ma alla cattiva conoscenza delle regole base del codice stradale per chi guida automobili. Certamente l’uso consolidato della doppia fila in alcune strade di Gioia di Colle, l’auto parcheggiata sulle zone riservate ai disabili, grovigli di auto presso le scuole, fanno infervorare chi è ligio al rispetto delle regole.

Tuttavia prima di arrivare a questi sistemi di controllo e sanzione seppur legittimi, potrebbe essere il caso di fare una ripulita di tutti gli spazi preclusi ai parcheggi, come zone di scarico e carico merci che ora non servono più, l’uso indiscriminato di sedie o blocchi davanti ad esercizi commerciali perché non si interrompa la visuale della vetrina, solo per citare alcuni esempi, e soprattutto un piano di trasporto pubblico efficiente di modo che il cittadino abbia un’ottima alternativa all’auto.