Gli studenti del Canudo alle sessioni nazionali del parlamento europeo dei giovani

Nicola Ciliberti, Alessia Colacicco, Francesco Melchiorre, Carmine Nardelli, Giuseppe Surico,  Michela Tria compongono il gruppo di lavoro della III e IV C del Liceo Scientifico “Ricciotto Canudo” di Gioia del Colle che hanno lavorato al tema proposto quest’anno dal Parlamento Europeo dei Giovani sulla sostenibilità ambientale.

Gli studenti gioiesi sono gli unici provenienti dalla Puglia fra quelli che stanno partecipando al gruppo di lavoro per l’eccellenza delle proposte risolutive presso le Sessioni Nazionali a Trieste.

Il Parlamento Europeo dei Giovani (EYP), fondato nel 1987, è un’organizzazione che si rivolge ai giovani di tutta Europa e li incoraggia ad esprimere le proprie idee per quanto riguarda il futuro del continente. Costituisce inoltre un forum nel quale i giovani possono esprimere le proprie opinioni senza alcuna connotazione politica. Ogni anno EYP coinvolge più di 30.000 giovani cittadini europei in quasi 500 eventi in ogni angolo d’Europa.

Dal mese di ottobre scorso il gruppo di lavoro formato dagli studenti del Liceo Scientifico Canudo di Gioia del Colle coordinati dalla loro docenti di Storia e Filosofia, Loredana Lippolis si sono cimentati nel lavoro di ricerca e approfondimento a partire dalla richiesta della Commissione europea: “Cosa dovrebbe fare l’Unione Europea per riuscire a raggiungere gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile?”.

Il lavoro degli studenti si è tradotto nella redazione di una proposta di risoluzione, ovvero un elaborato in cui si esamina il problema e si propongono interventi e soluzioni. La redazione delle proposte finali è stato supportato anche dai docenti di Scienze, Pierpaolo Armagno e di Lingue e Letteratura Inglese, Piera De Giorgi. Un lavoro di squadra condiviso dal Dirigente Scolastico, prof. Rocco Fazio. Nella Assemblea Generale del Parlamento Europeo dei giovani a Trieste gli studenti del Canudo stanno discutendo di economia, sui diritti umani, sulla sostenibilità ambientale, sulle politiche migratorie, sulle comunicazioni interinali, sui conflitti nel medio oriente .

A Trieste i delegati del Canudo hanno collaborato con gli studenti delle tante scuole del nord nel conferire su temi specifici individuati dalle Commissioni di Lavoro a cui sono stati associati. Gli studenti hanno presieduto alle riunioni del Parlamento Europeo, approfondendo in modo competente i problemi di attualità, partecipando concretamente al processo democratico, esprimendo il proprio pensiero.