Gli operai Navita revocano lo stato di agitazione. Per loro il contratto Utilitalia

Si è concluso con un accordo l’incontro tra Amministrazione comunale, rappresentanti sindacali della Navita e l’azienda, che chiarisceil contratto da applicare agli operai passati dalla Spes.

La Navita, infatti, aveva applicato il contratto Fise e non Utilitalia, così come era stato invece concordato con l’Amministrazione in sede di firma di passaggio di personale da Spes a Navita il 19 luglio scorso.

Proprio per questo mancato accordo, la scorsa settimana il personale Navita aveva indetto lo stato di agitazione, sospendendolo solo in caso di procedura di raffreddamento, vale a dire, con l’applicazione del contratto Utilitalia.

Dopo l’ultimo consiglio comunale, nel quale si era ribadita la necessità di far rispettare quanto sottoscritto, nei giorni scorsi il Sindaco aveva incontrato gli operai Navita e aveva sottolineato la perentorietà dell’applicazione dell’Utilitalia.

In realtà, oltre a variazioni sulla busta paga, gli operai erano preoccupati per le diverse tutele che i due contratti prevedevano.

Le parti dunque, dopo un’ampia discussione, hanno convenuto quanto segue:
l’azienda Navita srl dichiara di applicare quanto contenuto nell’accordo di passaggio del 19 luglio 2017 applicando il contratto Utilitalia, mentre le organizzazioni sindacali dichiarano di revocare lo stato di agitazione con il tentativo di conciliazione previsto dalla legge”.