Gli interventi per la riapertura delle scuole

banchi scuola

E’ in corso questa mattina l’ennesimo sopralluogo, ma forse anche il definitivo, per comprendere come poter intervenire in ottemperanza alle disposizioni anti Covid, sugli istituti scolastici che ospitano le due scuole medie di Gioia del Colle.


L’idea è quella di riuscire a ricavare altre due aule, adiacenti alla struttura già esistente. Questa rappresenta una delle soluzioni migliori rispetto al ventaglio di tutte le altre proposte. Da giorni, infatti, si riunisce una apposito tavolo tecnico voluto proprio dal sindaco Mastrangelo e di cui fanno parte lo stesso Sindaco, i due Dirigenti e i presidenti dei rispettivi consigli di istituto della Carano-Mazzini e Losapio-San Filippo Neri, gli Assessori Romano e Valentini, l’Utc, Filomena Pavone come Consigliere dell’opposizione e il Dirigente degli istituti superiori di Gioia, con lo scopo di analizzare le eventuali problematiche dei diversi istituti in vista della riapertura e alla luce di quelle che sono le disposizioni relative al contenimento della diffusione del virus.

“La situazione per gli altri istituti è tranquilla – ha spiegato il sindaco Giovanni Mastrangelo– stiamo semplicemente facendo i necessari computi metrici per poi intervenire con delle tramezzature. Lavoreremo ad agosto e le scuole saranno pronte per la riapertura”.

Dunque il problema rimane per la scuola media Carano e per la Losapio, ma in particolare per quest’ultima che avrebbe bisogno di due aule. La soluzione che potrebbe essere presa all’esito del sopralluogo con i tecnici potrebbe appunto essere quella di realizzare due nuovi ambienti, adiacenti alla struttura già esistente.

“Vorrei evitare in tutti i modi di spendere somme per affitti – sono state ancora le parole di Mastrangelo– perchè poi alla fine non ci rimarrebbe nulla. Ecco perchè ritengo che se la strada che abbiamo immaginato, sarà percorribile, riusciremo a risolvere in maniera quasi definitiva un problema logistico per la Losapio che lamenta ormai da anni spazi risicati”.

I soldi ci sono. Non sono tantissimi, 130mila euro, considerato che comunque gli interventi da fare saranno diversi, “ma cercheremo di farceli bastare” ha concluso il sindaco.