Gioia si “concia” per le feste e in Consiglio si discute di aiuti per incentivare il commercio

In questi giorni Gioia del Colle si sta colorando di luci per offrirsi nella sua veste migliore, in vista del prossimo Natale. Saranno delle festività diverse per tanti motivi, ma si è voluto puntare anche con un pò di anticipo rispetto al passato ad addobbare le vie del paese per poter in qualche modo far respirare l’atmosfera natalizia ai gioiesi.





Il tutto senza prevedere grossi stanziamenti. Le luminarie che si stanno montando per le strade principali, sono quelle già in possesso del Comune o dei negozianti. Quello a cui si sta pensando riguarda la possibilità di addobbare anche piazza Pinto e la zona della 167, esattamente come avvenuto lo scorso anno.

Nel 2019, quando ancora l’emergenza Covid era lontana, si è potuto stanziare delle somme per alcuni addobbi, somme che quest’anno si vuol cercare di contenere per via della situazione di difficoltà in cui la comunità versa e quindi per avere la possibilità di utilizzare le stesse anche in iniziative che offrano una boccata d’ossigeno alle famiglie in difficoltà.

Non saranno possibili eventi ed iniziative di alcun tipo e anche in ragione di questo tipo di limitazioni, le luci di Natale per le vie di Gioia, dovranno in qualche modo bastare a far respirare l’atmosfera dell’imminente periodo di festa.

Assieme alle strade, in questi giorni si stanno anche addobbando le rotatorie. Esattamente come avvenuto lo scorso anno, l’amministrazione Mastrangelo ha concesso quelle aree ad alcuni imprenditori, limitatamente al periodo natalizio, i quali si fanno carico di abbellirle.

Dal punto di vista pratico, invece, come comunicato dallo stesso Sindaco durante l’ultimo Consiglio comunale, si sta pensando ad una lotteria il cui scopo sarebbe quello di incentivare il commercio gioiese.

Con lo stesso scopo ma con modalità diverse Prodigio ha avanzato una sua proposta che però non è andata oltre la semplice enunciazione. L’idea era quella di chiedere al Consiglio di approvare lo stanziamento di fondi per la concessione alle famiglie di buoni acquisto denominati «Compra il tuo regalo a Gioia», da utilizzare unicamente presso le attività commerciali gioiesi.

“Abbiamo l’obbligo di intervenire a sostegno delle famiglie e soprattutto di quelle che hanno grandissime difficoltà non solo nel gestire la propria quotidianeità – ha spiegato Donato Colacicco- ma anche di supportare i figli nelle esigenze primarie e questo è legato anche alle enormi difficoltà che stanno vivendo gli esercizi commerciali. Per questo potrebbero essere importante unire queste due necessità”.

“Le premesse sono condivisibili e ognuno di noi ha fatto riferimento a questo stato di necessità, nel momento in cui si è dovuta fare una pianificazione finanziaria. Abbiamo accantonato somme per dare stimolo e supporto alle attività commerciali, contemplando la volontà del Comune a quello che impone la legge. Una proposta di questo tipo avrebbe avuto bisogno di un’approfondita discussione.  Non mi può trovare favorevole una discussione fatta così perché ci sono norme ed orientamenti che di fatto impediscono determinati aiuti e per questo per ogni proposta, va valutata anche la fattibilità normativa” sono state le parole del sindaco Mastrangelo per giustificare il mancato accoglimento della proposta di Colacicco.