Gioia ricorda l’artista Vito Osvaldo Angelillo a due anni dalla sua scomparsa

Nel giorno dell'anniversario della sua morte, la Pro Loco di Gioia del Colle ha dedicato al gioiese Vito Osvaldo Angelillo un incontro per ricordarne il suo poliedrico percorso artistico.

Realizzata all’interno del giardino del Circolo Unione, l’iniziativa si è svolta in una suggestiva cornice di testimonianze e ricordi delle sue capacità di regista, attore, poeta, fotografo e musicista.

Vito Osvaldo Angelillo, nato a Gioia il 12 febbraio 1965, è scomparso prematuramente il 5 luglio 2013, è l’autore del film “Garibaldi Reloaded”, realizzato, come amava ricordare, «Attraverso 2mila ore di lavoro, mezzi di fortuna e tanta buona volontà».

Le sue opere sono conosciute per la “osvaldiana creatività”, un modo nuovo di rappresentare la realtà in chiave allegorica e al tempo stesso poetica. La sua concezione della realtà ha rappresentato una sfida che si è sviluppata attraverso la realizzazione di una propria scrittura teatrale da trasferire poi al cinema.

A condurre la cerimonia è intervenuta Alessia Surico che ha illustrato il percorso dell’artista. Visibilmente commossa, la moglie Sofia Antonicelli e Augusto Angelillo, Presidente della Pro Loco, hanno offerto un saggio di alcune opere dell’artista.

Sullo sfondo le note del duo Giuseppe e Angelica Mastromarino che hanno accompagnato le esibizioni della serata.  Infine  Alessia ha offerto una esibizione canora coinvolgente e delicata cantando “Somewhere over the rainbow” e “Let it be”.

Il Presidente della Pro Loco ha poi ringraziato Dino Marazia, Presidente del Circolo Unione per la sensibilità mostrata nel  dare un omaggio a un artista che con il passare del tempo sta sempre più affermandosi tra i suoi concittadini.

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