Giardino Giovanni Paolo II. Il Sindaco: “Occorrono miglioramenti”

Sul giardino di Giovanni Paolo II, nei pressi del liceo scientifico, oggetto di lavori di riqualificazione con fondi ministeriali ai quali ha attinto Gioia del Colle attraverso il piano “Periferie Aperte” della Città Metropolitana di Bari, ottenendo un finanziamento complessivo di circa 650mila euro, il risultato finale ha suscitato qualche perplessità.

Nei giorni scorsi c’è stato il collaudo dei lavori ed è stata tolta la recinzione che conteneva l’area sottoposta al progetto di realizzazione, ma il risultato complessivo ha lasciato più di qualche dubbio, a cominciare dal Sindaco Mastrangelo, che, ad esempio, ha chiesto di mettere in sicurezza la pista da skate, ritenuta pericolosa.

“Quella pista non mi sembra sicura,  – ha commentato Mastrangelo – occorre porre delle protezioni proprio sulle curve. Ho dovuto fare anche una ordinanza per bonificare l’area retrostante. Ho avuto dubbi anche sul posizionamento di alcune fontane per le quali non era stata prevista l’erogazione dell’acqua e che quindi sono state tolte perché non potevano funzionare”. La pavimentazione di ultima generazione invece è tra le poche drenanti, per cui raccoglie l’acqua piovane che finisce nella cisterna per irrigare il verde, una cosa positiva, anche se per vedere un po’ di verde occorrerà attendere il prossimo autunno. Anche la scelta delle panche sembrerebbe poco funzionale, perché essendo prive di schienali, non sono sufficientemente comode per soste molto lunghe. Tutti aggiustamenti che si stanno cercando di affrontare con interventi comunali, perché “se è vero che c’è stato un risparmio sui lavori, è altrettanto vero che non possiamo spenderlo, perché il ministero competente non ci ha autorizzato”, ha concluso il Sindaco.

“Il progetto – ricorda lo stesso Mastrangelo – fu sottoposto ai suggerimenti da parte dei cittadini, ma, per chi non è tecnico, è stato difficile cogliere il risultato finale che, mi sembra, ha tolto spazio al verde”.

In definitiva, è del tutto evidente che il giardino ha bisogno ancora di miglioramenti, sebbene la sera sia ormai preso d’assalto dalle famiglie e dai ragazzi, non solo del quartiere, che, complici la bella stagione, iniziano a passare lì la serata in compagnia.

Proprio perché sta diventando una zona frequentata da giovani e da settembre anche da molti studenti, si auspica che diventi anche una zona wifi free, lo stesso valga per le aree fitness, allestite con lo stesso finanziamento in aree vicine.