Gettoni di presenza: Mastrangelo invita Prodigio alla conferenza stampa del 24

La questione dei gettoni di presenza per il lavoro svolto negli anni passati dai consiglieri comunali gioiesi irrompe nella campagna elettorale.

A sollevarla è un articolo sulla stampa locale a firma di Paolo Cantore, ex assessore del Movimento Prodigio, che pubblica l’elenco delle indennità per le riunioni a Commissioni e Consigli regionali elargite ai consiglieri comunali tra il 2008 e il 2011. Sui dati interviene il Movimento Prodigio con un comunicato e nel mirino finisce il candidato sindaco del centrodestra, Giovanni Mastrangelo.

Durante l’Amministrazione Longo tra il 2008 e il 2011, Mastrangelo avrebbe presenziato ad un numero molto alto di Commissioni Consiliari, per alcuni delle quali non ci sarebbe traccia, percependo una cospicua somma totale di gettoni di presenza.

“Stando ai fatti denunciati, – dice Prodigio – non solo pare non siano consultabili i verbali (ovvero le uniche testimonianze certe dei lavori delle Commissioni Consiliari), ma dai dati forniti dai libri paga dei cedolini, risulta che alcuni personaggi politici, tutt’oggi impegnati in prima linea nello scenario politico gioiese, tra tutti il candidato Sindaco per il centro–destra, Johnny Mastrangelo, abbiano percepito importanti emolumenti per un numero inspiegabilmente alto di partecipazioni a Commissioni Consiliari di cui, però, non rimane traccia”.

Pronta la reazione di Mastrangelo che risponde con un “Gettoni d’oro? no, di cartone!” e indice una conferenza stampa invitando ad intervenire il candidato sindaco  Donato Colacicco ed il coordinatore del Movimento Politico Prodigio.  “A seguito della pubblicazione di un articolo su “La Voce del Paese”  – si legge nella nota di Mastrangelo – (a cui ha fatto seguito una rettifica su www.gioianet.it), scritto dall’ex Assessore allo Sport (nonchè componente attivo del Movimento Politico Prodigio) Paolo Cantore sulle Commissioni Consiliari tenutesi nel corso dei 42 mesi di Amministrazione Longo, giovedì 24 gennaio, alle ore 18.30, il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, avv. Giovanni Mastrangelo, terrà una conferenza stampa in via Canova n.5. In tale sede saranno forniti i dati reali e sarà mostrato il lavoro prodotto dalla 4° Commissione, di cui, all’epoca dei fatti citati, lo stesso avv. Giovanni Mastrangelo ne era componente”. 

Questo perché Prodigo chiede nella sua nota che si produca la documentazione necessaria per eliminare ogni tipo di pregiudizio sulla faccenda.

Secondo i dati, Mastrangelo avrebbe percepito per 185 sedute complessive fra commissione consiliare, 128, e consigli comunali, 57, un importo totale di 9.963 euro lordi in 42 mesi, vale a dire circa 237 euro lordi al mese. Nei 22 mesi del periodo Lucilla avrebbe presenziato invece a 5 sedute, altra accusa mossa a Mastrangelo, vista la sproporzione dei numeri.

Tuttavia, fino all’Amministrazione Longo, periodo preso a riferimento nella ricerca, vigeva un altro regolamento per il funzionamento dei Consigli comunali, che prevedeva l’obbligo da parte delle commissioni consiliari di esprimere un parere, sebbene non vincolante, su tutti gli argomenti da trattare in consiglio comunale. Su alcuni argomenti come la discussione del Bilancio o di regolamenti erano opportune, come lo è ora, più sedute e maggiore attenzione, ragion per cui era facile che le stesse riunioni aumentassero così come i gettoni di presenza. Di qui una media mensile di 4,4 sedute tra commissioni e consigli comunali attribuita a Mastrangelo. L’obbligo per le Commissione di esprimere un parere sui singoli provvedimenti del Consiglio fu poi abolito dal Commissario prefettizio seguente, insieme poi al gettone di presenza.

Un altro dato va registrato e cioè che secondo il testo unico degli enti locali, la somma dei gettoni di presenza mensili per la partecipazione a consigli e commissioni non può superare l’importo pari ad un quarto dell’indennità massima prevista per il sindaco.

Anche l’ex Consigliere comunale Vincenzo Lamanna, che sarebbe tra coloro che hanno presenziato al maggior numero di sedute, risponde via Facebook chiarendo che tutta la documentazione sulle sue presenze è a disposizione di tutti ed è desumibile anche dai verbali dei consigli comunali di quegli anni.

Ma tutti questi aspetti verranno chiariti nelle prossime ore pubblicamente dall’avv. Mastrangelo e da altri ex consiglieri citati in quegli elenchi, onde evitare che la imminente campagna elettorale cominci a nutrirsi di veleni.