Gabriella Genisi tra musica e arte al Ueffilo

Da un’idea di Palazzo Romano Eventi, la sera del 2 marzo al Ueffilo Jazz Club, con un mix di nuove collaborazioni tra l’avv. Romano, la Libreria Minerva, il Circolo Arci Lebowski ed il Ueffilo, la scrittrice Gabriella Genisi è stata la protagonista di idee e provocazioni mosse da suo amico personale ed animatore dell’evento Pino Scaglione il quale ha parlato dei suoi libri tributandone immagini, suoni e personali ricordi.

Il ritmo della serata ha seguito ora le melodie coordinate della musica, ora le varie declinazioni dell’arte: tematiche interessanti che hanno dominato la scena, scandite dalla visione di tre quadri diversi e suggestivi adagiati, uno per volta, su un cavalletto in legno, il tutto proveniente dalle collezioni personali dello stesso Scaglione e del poeta e pittore Vittorino Curci, già premio Montale per la poesia.

Sul palco del Jazz Club si sono susseguite anche le note della chitarra acustica di Sandro Corsi e delle percussioni di Tommaso Lillo, che hanno accompagnato le percezioni emotive espresse sia dai due musicisti che dalle letture di Giovanna Carelli.

Il dialogo sulla baresità ha reso un’immagine della città capoluogo quasi una protagonista, eccezionalmente femminile, dei romanzi della Genisi; con quei suoi disarmanti lampioni di luce sul lungo mare uniti inesorabilmente a quartieri bui, violenze e criminalità.

L’atmosfera è stata coinvolgente, sovvertendo il canone banale di presentazione statica in un dialogo aperto che ha reso piacevole la chiacchierata come vero arricchimento culturale.

Valore aggiunto dell’evento gli interventi di Vittorino Curci, Chicca Maralfa e Raffaella Rizzi, presenti tra il numeroso pubblico ospite della nuova gestione del locale.

(foto Alessandro Capurso)