Il Festival Teatro Lab 2.0 Chièdiscena torna con centinaia di ragazzi dall’Italia

L’associazione culturale Sic! ProgettAzioni Culturali e il Comune di Gioia del Colle, in collaborazione con ETOILE Centro Teatrale Europeo di Reggio Emilia e I.I.S.S. “Canudo – Marone – Galilei” di Gioia del Colle, è lieta di presentare la terza edizione del Festival “TeatroLab 2.0 CHIÈDISCENA”. Il laboratorio delle arti dello spettacolo ritorna con spettacoli realizzati da scuole superiori e associazioni culturali provenienti da tutta Italia, un’esclusiva sezione internazionale con la compagnia “Melpòmene Teatro” da Madrid, una residenza artistica a cura della compagnia milanese “Eco di Fondo” e ancora laboratori teatrali con professionisti del settore e attività ludiche alla scoperta del nostro territorio.

Si alza il sipario sulla terza edizione del Festival Teatro Lab 2.0 Chièdiscena, in programma dal 2 al 12 Maggio 2019 al Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle.

Tema della terza edizione del Festival TeatroLab 2.0 Chièdiscena è la parola “DIFFERENZE”, la sua immagine una farfalla d’acqua: animale simbolo per eccellenza di trasformazione e rinascita. La nostra identità è ciò che ci distingue, rendendoci unici e irripetibili. Ma l’identità è abitata dalla differenza e ciò che conosciamo di noi, non è che una parte di tutto quello che siamo. Eppure, oggi, le differenze dividono invece di arricchire. Ancora una volta il palcoscenico diventerà terreno di riflessione per imparare ad osservare le cose da angolazioni diverse e ritornare a guardarci davvero, occhi negli occhi, come davanti ad uno specchio.

Tutti gli spettacoli in programma verteranno attorno a questa parola chiave.

Quest’anno il Festival ospiterà 13 matinée realizzati da scuole superiori di secondo grado e associazioni culturali provenienti da tutta Italia, da Milano a Catania, selezionate mediante bando di concorso; il Galà inaugurale, giovedì 2 Maggio alle ore 20.30 (in replica il 12 Maggio a chiusura del Festival), affidato, come da tradizione, a 43 studenti del laboratorio teatrale “Chièdiscena” dell’I.I.S.S. “Canudo – Marone – Galilei” di Gioia del Colle che porteranno il scena lo spettacolo “Alice Freak Circus”, sotto la guida dal regista e direttore artistico del Festival Maurizio Vacca.

E ancora spettacoli serali con professionisti del settore e associazioni partner del territorio: il 4 Maggio il concerto dei Tamorra Felice, per una festa popolare su Piazzale Rossini aperta a tutta la cittadinanza; il 5 Maggio la Compagnia Eco di Fondo, direttamente da Milano, riscrive la storia di “Dedalo ed Icaro” in uno spettacolo sul tema dell’autismo, prodotto dal Teatro Elfo Puccini di Milano, con la drammaturgia di Tindaro Granata; il 7 Maggio l’Università della Terza Età di Gioia del Colle con la performance “Frammenti” per la regia di Ugo Maurino, padrino di questa edizione del Festival e curatore delle azioni performative urbane con i ragazzi partecipanti; il 10 Maggio l’esito della residenza artistica internazionale, a cura di Eco di Fondo, che i corsisti del laboratorio teatrale “Chièdiscena” realizzeranno ad hoc, nei giorni del Festival, con la compagnia spagnola “Melpómene Teatro”, individuata grazie alla partnership con Etoile Interational. Infine, l’11 Maggio la sezione internazionale del Festival che vedrà in scena proprio la compagnia “Melpómene Teatro” con #Cadens: spettacolo sul tema delle migrazioni.

Teatro Lab 2.0 Chièdiscena si pone l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi ai valori educativi e culturali del teatro, formare il pubblico giovane ai linguaggi dello spettacolo al fine di creare innanzitutto spettatori consapevoli e favorire l’incontro tra ragazzi provenienti da diverse realtà nazionali. TeatroLab 2.0 Chièdiscena vuole essere un laboratorio delle arti dello spettacolo anche e soprattutto in una prospettiva professionalizzante. Per questo motivo Sic! ProgettAzioni Culturali per il terzo anno consecutivo avvia durante il Festival con l’IISS “Canudo – Marone – Galilei” di Gioia del Colle 49 progetti di alternanza scuola lavoro riguardanti lo storytelling, la cura del pubblico e la tecnica di palco volti a rendere gli studenti non solo semplici fruitori ma attori principali delle fasi di organizzazione e realizzazione del festival stesso.

In particolare, il percorso di visione critica sarà curato da esperti del settore di Casa dello Spettatore di Roma, realtà riconosciuta e impegnata a livello nazionale nel campo della formazione di nuovi pubblici, della pedagogia teatrale e del rapporto tra teatro e scuola. Oltre a svolgere attività di affiancamento allo staff nella conduzione del percorso di alternanza scuola lavoro sulla critica teatrale, Casa dello Spettatore gestirà i momenti di dibattito e riflessione con gli spettatori/studenti al termine di ogni spettacolo, un appuntamento quotidiano per incontrarsi, dandosi tempo e spazio per la discussione. 

Fondamentale per la manifestazione è il sostegno di realtà culturali e il contributo di attività imprenditoriali radicate sul territorio, al fine di valorizzarne le specificità e l’identità. Anche quest’anno rinnovano la loro partnership con TeatroLab 2.0 Chièdiscena Palazzo Romano Eventi, brand fondato dall’Avv. Lucio Romano che ormai da anni si contraddistingue per l’organizzazione ed il sostegno ad eventi di qualità legati al mondo della cultura a 360°, dalle arti visive alla musica alla letteratura, dal respiro fortemente innovativo e Fita – Federazione italiana teatro amatori, a cui Sic! ProgettAzioni Culturali è associata, una federazione di associazioni culturali, artistiche ed in particolare di teatro amatoriale senza fini di lucro, che ha lo scopo di promuovere la diffusione dell’arte teatrale e dello spettacolo in ogni sua forma; nonchè l’utilizzo, la gestione ed il recupero, degli spazi teatrali e/o teatrabili.

Inoltre, una nuova sinergia è stata avviata con la cooperativa sociale CAPS che opera a Bari all’interno di Casa delle Culture: un centro polifunzionale stabile di aggregazione, accoglienza, orientamento, dialogo interculturale e valorizzazione delle competenze. In essa realizza vari laboratori, riservati a cittadini italiani e migranti, per consentire ai partecipanti di potenziare le proprie abilità e competenze per l’avvio di un percorso professionale individuale e per la costituzione di nuove start-up di impresa. Tra i laboratori vi è quello di auto-costruzione “Officine Migranti”, all’interno del quale, nei mesi passati, i migranti ospitati dal centro hanno realizzato delle opere luminose. L’organizzazione ritiene che queste luminarie, nate dall’incontro tra la cultura delle maschere africane e le tradizionali luminarie pugliesi, simbolo di due identità distanti ma comunque capaci di fondersi per dare vita a nuova bellezza, costituiscano un esempio importante da veicolare al nostro giovane pubblico, oggi più che mai. L’organizzazione ha ritenuto tematicamente coerente con il tema dell’edizione 2019 del Festival avviare una collaborazione con la cooperativa CAPS per poter utilizzare queste luminarie per l’allestimento del Teatro Rossini durante i 10 giorni di Festival.

Sostenitori della manifestazione sono Fondazione Puglia, Gioiella Latticini e Soardi Pneumatici.

Il progetto “TeatroLab 2.0 Chièdiscena” quest’anno gode di uno speciale finanziamento, nell’ambito del “Programma straordinario in materia di cultura e spettacolo 2018” promosso dalla Regione Puglia.

programma spettacoli Festival TeatroLab 2.0 Chièdiscena 2019