Ferrovia Ferrandina-Matera-Gioia. Il Governo ci sta pensando

Completamento della ferrovia Ferrandina – Matera – Gioia del Colle. La proposta è stata avanzata al ministro per il Sud, Barbara Lezzi, dall’Associazione “Matera Ferrovia”.

L’obiettivo è quello di collegare Matera alla linea ferroviaria Bari – Taranto. La proposta è stata avanzata nel corso della visita che il ministro ha fatto nella Città dei Sassi a pochi giorni dall’inaugurazione di Matera capitale della cultura 2019, cerimonia prevista il 19 gennaio.

Il ministro Lezzi che ha confermato l’importanza di collegare la Città dei Sassi con le ferrovie, ha detto che girerà la proposta al ministro dei Trasporti Toninelli.

“Aspettiamo di sapere con quali risorse e i tempi prevedibili per la realizzazione dell’intervento, devo considerare che non esiste ancora un progetto quindi stiamo parlando di iniziative la cui realizzazione prevede tempi lunghi”, ha commentato  l’assessore ai Trasporti della Puglia Giannini.

L’idea non sembra malvagia e a pensarci e a fare la proposta è proprio il capoluogo lucano. Matera, collegandosi con Gioia del Colle, sarebbe raggiungibile da Bari ma anche dal Salento entrando nel circuito del grande turismo. Gioia invece diventerebbe un punto di snodo importantissimo per l’intera Basilicata. Si pensi alla ferrovia ma anche al casello autostradale. E non sarebbe neanche solo una zona di passaggio ma potrebbe a sua volta intercettare i turisti diventando una importante base logistica.

Del resto se non è stato possibile intervenire nemmeno sul miglioramento della strada Matera-Gioia, malgrado un casello autostradale e una strada statale che collega Bari a Taranto e al Salento, l’idea della ferrovia potrebbe essere interessante.

Da Gioia i turisti raggiungerebbero facilmente anche la Valle d’Itria, Taranto, la Basilicata, Bari, l’Alta Murgia. Gioia offrirebbe loro i suoi gioielli come il Castello e gli Scavi archeologici. Si tratta ovviamente di proiezioni future che legano lo sviluppo della città al rilancio di Matera e di Taranto.

Una strategia che sarà la prossima Amministrazione a dover valutare e che dovrà essere argomento di campagna elettorale per poter inserire Gioia del Colle in un circuito turistico ed economico produttivo.