Federico Antonicelli: “La mia esperienza al servizio del territorio”

Federico Antonicelli, è un imprenditore nel settore meccanico. E’ stato prima consigliere comunale e poi assessore nell’ultima giunta Povia. Era stato anche assessore all’ambiente con Piero Longo.

Signor Antonicelli, lei è stato un uomo di governo sia con il sindaco Longo che con Povia. Due amministrazioni che hanno chiuso male la loro esperienza. Pensa che con il suo progetto finalmente ci sarà stabilità politica?
L’esperienza forma le persone: la conoscenza maturata della PA nei primi anni della mia attività politica mi ha dato l’opportunità di conoscere il territorio e le forze politiche. Ora è necessario non commettere più errori. Sono certo che la mia coalizione saprà governare con saggezza, conoscenza e lungimiranza per una città che merita un futuro migliore.

In caso di ballottaggio con quali altre forze politiche potrebbe aprire un dialogo?
E’ una possibilità che non abbiamo preso in considerazione e che mi riservo di valutare in seguito.

In caso di vittoria vi troverete con un Bilancio già approvato e con le casse vuote e i fondi europei, nazionali che si stanno prosciugando. In ambito fiscale come intende agire, per rispondere alle esigenze della Città?
Il bilancio comunque prevede la copertura dell’ente per le spese correnti. Sarà perizia dell’amministrazione individuare bandi Europei al fine di garantire quei servizi che ora sembrano irraggiungibili che rappresentano le nostre priorità: adeguamento e potenziamento del depuratore cittadino con riuso irriguo dei reflui, rimessa in funzione dell’impianto trattamento siero per la lavorazione casearia, erogazione idrica garantita continuativa dal pozzo di proprietà del consorzio di bonifica sito in contrada Milano, sistemazione delle strutture sportive, apertura della mensa sociale per fasce bisognose, manutenzione costante di tutte le strade urbane e extraurbane con il miglioramento dell’arredo cittadino, riqualificazione con rallentatori, marciapiedi e strisce pedonali di Via Paolo Cassano e Federico II di Svevia, sicurezza tramite videosorveglianza diffusa nella cittadina. Inoltre, attraverso una accurata revisione di spesa , reperire i fondi e destinare a esigenze prioritarie.

Che cosa intende fare per migliorare il traffico cittadino: quali sono le criticità e dove agire?
L’intera viabilità va rivista. L’attuale piano traffico esistente necessita di un adeguamento. Oggetto di particolare attenzione sono Via Roma e Via Armando Celiberti. Va incentivata la mobilità sostenibile, i parcheggi liberi e quelli a pagamento, definiti i parcheggi per i residenti del centro storico, ridefiniti i parcheggi per diversamente abili. A seguito della realizzazione del parcheggio di scambio, la fermata dei pullman sarà dislocata in via Lagomagno: ne consegue la decongestione del traffico nell’area urbana.

Che cosa intende fare per la Spes? Si rilancia o si chiude?
In qualità di sindaco, attraverso una economia di gestione, cercherò di rendere competitiva la partecipata Spes S.P.A., al fine di mantenere la gestione di un servizio che fino ad ora si è dimostrato eccellente.

Gli atti di cronaca nera di cui si legge, potrebbero essere lo specchio di un degrado economico e sociale che si sta radicando nella Città. Qual è la sua soluzione?
Gli atti di cronaca nera che ha visto protagonista Gioia del Colle negli ultimi giorni, non sono da iscriversi al degrado del paese. Sono fatti isolati che appartengono a persone estranee al tessuto sociale ed economico della comunità.

Come è possibile rilanciare il territorio dal punto di vista economico? Questa città può crescere economicamente o è destinata ad un inesorabile declino?
Il nostro paese dispone delle giuste risorse ed energie per rilanciare lo sviluppo economico, produttivo e sociale. Ritengo che Gioia del Colle abbia bisogno, solo, di eleggere persone competenti e determinate.