Enzo Cuscito: per il candidato sindaco ho già la mia idea

Dopo gli ultimi avvenimenti giudiziari che hanno portato alle dimissioni del Sindaco Sergio Povia, del ViceSindaco Filippo Donvito, della Giunta e infine del Consiglio Comunale, abbiamo voluto ascoltare Enzo Cuscito, prima voce dell’opposizione, ora attore importante delle sorti politiche di Gioia del Colle.

Da sempre ti sei battuto per il rispetto della legalità. Ti aspettavi tutto questo?

Temevo il peggio. In questi anni ho spesso percepito l’esistenza di un “sistema” fuori controllo, dove il rispetto delle leggi veniva ritenuto troppo spesso un ostacolo. Non a caso ho sempre denunciato le tante anomalie e le illegittimità compiute da questa Amministrazione. Anche se mi dicevano che esageravo, che ero un rancoroso, che creavo un clima di caccia alle streghe, che facevo politica contro le persone (espressione tipica di non ha mai avuto il coraggio di fare nomi e cognomi) etc. Come dimenticare le risatine dei più ad offese di questo tipo rivolte al sottoscritto dal Sindaco in tanti Consigli Comunali? Oggi, nessuno sapeva. Tutti scoprono l’acqua calda. Persino gli uomini dell’Amministrazione Povia. Che dire? Buon risveglio dormiglioni…

Come vedi questo momento storico per Gioia?

Come un tempo utile a rovesciare quel “sistema” di cui ti ho parlato. Quando le fronde di un ulivo diventano troppo vecchie, rigogliose e compresse, non portano più buoni frutti. Allora diventa necessario potarli perché crescano rami nuovi e frutti generosi. Che questo momento, allora, serva a tagliare con quella vecchia ed inquinata politica e a riconvertirla in una realtà fedele al dettato Costituzionale, che parla di “disciplina e onore” in merito al comportamento dei pubblici amministratori.

Sono molte le polemiche su cui si sta dibattendo: primo fra tutti l’attacco frontale che ti ha rivolto l’ex Consigliere comunale Giovanni Mastrangelo, per finire a quello di Matteo Mazzaraco su facebook. Perché?

Bisogna chiederlo a loro. Forse vogliono conferirmi notorietà. A parte gli scherzi, ho scritto da qualche parte che si stanno agitando e preoccupando per nulla.

Cosa succederà ora?

Intendo proseguire dritto sulla mia strada. Ovvero quella di portare alla luce quei misfatti che giacciono ancora velati. In realtà poco è stato detto sul “sistema P”, come in molti lo chiamano. L’inchiesta in corso che ha portato agli arresti potrebbe semplicemente rappresentare “l’epilogo” di una storia che raccoglie diversi precedenti capitoli. Nelle prossime settimane spero di riuscire a scriverne due importanti. Sbaglia chi pensa di cominciarne una nuova (di storia) senza aver letto e fatto i conti con quella precedente. O ne teme i contenuti o è privo di buon senso e saggezza. Non c’è futuro senza memoria.

Il tuo movimento come intende muoversi in questo lungo anno di campagna elettorale?

Ampliando gli spazi di partecipazione. Abbiamo acquisito esperienza e competenza. Adesso bisogna metterla al servizio del bene comune. Aprendo nuovi percorsi e luoghi di discussione e condivisione. Costruire un programma partecipato dalla Città è la priorità…

Quali saranno gli interlocutori di Sep per discutere di un programma politico?

Con Pro.di.Gio siamo già in cammino da anni. Ci accomunano progettualità,  metodi e sensibilità. Ma non siamo chiusi ad altri movimenti che volessero condividerne lo stesso cammino e gli stessi ideali…

Hai qualche idea su un probabile candidato Sindaco?

Sì. La persona giusta che restituisca decoro, orgoglio, moralità e bellezza a questa Città io l’ho già individuata e lavorerei al suo fianco sino a sfinirmi affinché possa diventare il futuro Sindaco di Gioia del Colle, il mio Sindaco.

Commenta per primo

Lascia un commento