Emergenza neve: pronto il bilancio delle spese sostenute dal Comune

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

Quanto ci è costata l’emergenza neve che ha interessato Gioia del Colle dal 5 gennaio al 16 gennaio scorso? Quanto peserà per le casse comunali il ripristino della viabilità e dei luoghi?

Ad un mese dalla chiusura del Centro Operativo Comunale di Gioia il 16 gennaio scorso e quindi la fine dell’emergenza il bilancio delle spese sostenute dal Comune è pronto.

Dal 5 al 16 gennaio sono stati impiegati:

– 17 volontari impiegati, in media, giornalmente;

– 7 mezzi movimento terra, pale meccaniche e bob cat;

– 12 spazzaneve/spargisale;

– 3 trattori agricoli;

– 10 pickup/auto/4×4;

– 15 trasporto malati, dializzati, disabili;

– 30 assistenze a cittadini isolati;

– 65 interventi di spazzamento neve;

– 40 spargimenti di sale;

– 50 auto in panne recuperate;

-2 trasporto medici/infermieri.

In quei giorni si è inoltre provveduto allo spargimento del sale lungo la viabilità pubblica urbana e dove  necessitava anche extra urbana; allo sgombero della neve e del ghiaccio dalla viabilità urbana principale e da quella extraurbana per consentire almeno il transito alle autovetture idoneamente equipaggiate; alla realizzazione di percorsi, praticabili dai pedoni, per tutta la viabilità secondaria per consentire la necessità di uscire per strada ed approvvigionarsi dei beni e/o farmaci di prima necessità e/o di recarsi presso i presidi medici per le proprie esigenze; allo sgombero dalla neve dalla viabilità extraurbana per consentire a tutte le aziende agricole di poter raggiungere in sicurezza la viabilità principale e di conseguenza i servizi; all’allontanamento dei cumuli di neve dalle vie del centro abitato dove ostacolavano lo scorrimento delle acque rivenienti dallo scioglimento delle nevi e/o lo svolgimento in sicurezza del traffico urbano sia pedonale che veicolare;  al recupero ed allontanamento delle parti di alberature danneggiate con allontanamento dei rami e/o tronchi rovinati a terra con risagomatura della chioma finalizzata a dare stabilità alla singola pianta.

Questi interventi sono costati circa 93 mila euro.

Il Comune ha inoltrato in questi giorni la richiesta di rimborso delle spese relative ai danni subiti relativi a infrastrutture e beni comunali che ammontano a oltre 200mila euro, cifra che comprende, tra le altre cose, anche i danni al manto stradale ed infiltrazioni in immobili comunali.