Emergenza Covid: 700mila euro in arrivo per Gioia dal Governo

E’ di poco meno di 400mila euro la tranche di finanziamento arrivata dal Governo per provare a far ripartire i Comuni dopo l’emergenza Covid. Si tratta di una somma parziale il cui importo finale sarà comunicato con precisione dal Governo entro il 10 luglio, ma nel complesso si dovrebbe arrivare ad avere circa 700mila euro, soldi che daranno una vera e propria boccata d’ossigeno.


Dovranno essere finalizzati a coprire i maggiori esborsi legati al diffondersi della pandemia e le minori entrate legate al fermo di molte attività. Un esempio? La Tosap. Com’è ormai noto il Governo ha stabilito che per la stagione estiva le attività di somministrazione di cibi e bevande che hanno attività all’aperto, sono esonerati dal pagare l’occupazione del suolo. Il Comune in qualche modo dovrà coprire queste minori entrate, così come quelle legate alla sospensione del pagamento della TARI, sempre per le attività commerciali, chiuse per mesi per l’emergenza.

Proprio in questi giorni l’assessore al Bilancio, Giuseppe Gallo, con gli uffici preposti, sta calcolando in quale misura e come intervenire per esonerare dal pagamento quei negozi e quelle attività che hanno dovuto chiudere la serranda per alcuni mesi. Si tratta di minori entrate per il Comune di Gioia del Colle, che in qualche modo dovranno trovare copertura. Di qui l’importanza di questi soldi arrivati dal Governo e quantificati comune per comune, dal Centro Studi Enti Locali, sulla base di alcuni indicatori.

I quasi 400mila euro, risultano erogati come prima tranche nella misura del 39% del finanziamento totale. Una vera e propria boccata d’ossigeno per Gioia che potrà quindi anche pensare a come organizzare alcuni servizi quali il trasporto scolastico o la mensa, per esempio.

Premesso che a riguardo non ci sono ancora direttive chiare dal Governo, è necessario che i genitori comincino a sapere cosa potrebbe accadere a settembre. Da parte dell’assessore Gallo la rassicurazione che “tutto sarà garantito come l’anno scorso, dovremo solo attendere per capire secondo quali modalità”.