Dubbi della Bottega sul Natale a costo zero. Mastrangelo:“Garantire le luminarie a tutti”

La richiesta da parte della maggioranza di variare il bilancio comunale destinando 17mila euro per le luminarie di Natale e per il ripristino di alcuni organi di pubblica illuminazione e 2mila sul teatro comunale, ha suscitato non poche perplessità sul movimento di opposizione “La Bottega-La Città di Tutti”.



Per il Movimento non si tratterebbe di un di “un Natale a costo zero” per Gioia del Colle come è stato detto in diverse occasioni dall’Amministrazione.

“Il tanto pubblicizzato Natale a costo zero si è rivelato essere quello che tutti pensavano: una menzogna tanto grande quanto la voglia di presenzialismo che contraddistingue i nostri amministratori”, dice il movimento in una nota e si chiede quanto dovranno attendere i cittadini perché si intervenga su strade, marciapiedi, segnaletica.  Tutto questo “mentre la nostra città – continuano – è sommersa da grossi problemi, mentre la COOP avvia le procedure per il licenziamento del personale, mentre i servizi sanitari peggiorano sempre più, mentre stanno pervenendo a tantissimi contribuenti gioiesi accertamenti errati, mentre non si sente parlare di nuovo piano regolatore e di un nuovo regolamento edilizio, mentre il Teatro Comunale è dato in gestione diretta al Teatro Pubblico Pugliese senza che ci sia stato un minimo di informazione ai consiglieri comunali e alla città, l’Amministrazione Comunale accende le luci natalizie con la retorica di sempre e intanto la città langue. Questa si rivela ancora una volta un’Amministrazione di apparenza, fatta solo di presenza sui social con post auto celebrativi e selfie in tutte le posizioni anche se, a ben guardare…”sotto il vestito non c’è niente””.

A leggere infatti la richiesta della maggioranza e approvata nel Consiglio comunale del 29 novembre scorso, la cifra complessiva di 19mila euro è stata presa da quelle disponibili per il trasporto e il diritto alla mobilità, viabilità e infrastrutture stradali e acquisto di beni e servizi.

“La necessità di recuperare questi 17mila euro – ha spiegato però il sindaco Mastrangelo- è legata alla necessità di venire incontro alle esigenze dei commercianti. Negli anni scorsi in pochi si sono fatti carico dell’acquisto delle luminarie il cui montaggio è sempre stato un costo per il Comune, quest’anno le richieste sono più che triplicate e per un discorso di equità non avremmo potuto concedere la cosa ad alcuni sì e ad altri negarla. Per questo è stato necessario rimpinguare la voce di spesa relativa al montaggio delle luminarie, spesa che nulla ha a che vedere con l’organizzazione dei mercatini che è a carico della ditta che si è aggiudicata il bando”. 

Foto della serata inaugurale dei mercatini del 1° dicembre
di Mario Di Giuseppe