Domeniche ecologiche. Il progetto

conferenza stampa dome ecolog

Finalmente si parte. Il 28 ottobre c’è stata la prima giornata ecologica con chiusura al traffico del centro storico. Poi avanti così per tutte le domeniche e i giorni festivi. L’amministrazione comunale si è messa d’impegno e ha accolto l’invito delle associazioni riunite in Co.mo.do., la confederazione per la mobilità dolce, per una città più vivibile.

Saranno liberate dalle auto le strade del centro città dalle 9 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 21. Ad essere interessate dal provvedimento saranno quasi tutte le vie che compongono l’anello principale: corso Garibaldi fino all’incrocio con via Ricciotto Canudo, corso Vittorio Emanuele fino all’incrocio con via Bernal, via principe Amedeo, via Siniscalco, via Petrera, via Marte, via Orsini, via Giovanni Carano. In più sarà chiusa anche via san Felice per creare una continuità di passeggio da via Dante a via Roma. Nelle strade libere dal traffico non sarà possibile nemmeno parcheggiare. “Le città sono state costruite a misura d’uomo e non di automobile – ha detto in conferenza stampa l’assessore all’Ambiente Giuseppe Lenin Masi – con questa iniziativa le famiglie potranno passeggiare finalmente libere”. Man mano che il progetto andrà avanti aumenteranno le strade chiuse al traffico. L’obiettivo infatti è quello di rendere pedonabile e ciclabile tutto l’anello del centro per svuotare la città dalle auto. “L’iniziativa è in via sperimentale ma solo per quanto riguarda le strade interessate – ha aggiunto l’assessore al Traffico Mariantonietta Taranto – nel senso che saranno inglobate altre vie e il progetto non avrà una durata limitata, ma al contrario è nostra intenzione farlo durare per sempre. Vogliamo che i cittadini si riapproprino della città. Ma senza l’apporto delle associazioni non saremmo riusciti a far nulla”.

Per la prima domenica Co.mo.do. ha già individuato una serie di eventi che riempiranno la mattinata: da una gimkana in pizza per bambini che possa insegnare ai più piccoli a districarsi nel traffico nei giorni in cui non c’è la chiusura, alla presentazione del libro “Depiliamoci” nella piazza antistante il castello, all’animazione curata dalla Ludo&Tek. Sport, cultura e ambiente a braccetto per una città sostenibile. “Siamo soddisfatti – dice Vito Guagnano, neo coordinatore di Co.mo.do. – perché questo progetto ruota attorno a cardini fondamentali: la creazione di spazi liberi e sicuri, la riduzione del traffico veicolare e la rivalutazione del centro storico”. “Dobbiamo ringraziare l’amministrazione perché ha ascoltato la nostra voce – aggiunge Fabio Pennarola, presidente di Gioia Running – e speriamo che i gioiesi partecipino numerosi”. Perché lasciare a casa l’auto, almeno la domenica, fa bene alla salute di tutti. E fa amare di più la propria città.

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