Covid-19: chiuse scuole, palestre comunali e teatro ma martedì si riunisce il Consiglio comunale

La scuola si adegua alle misure previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 4 marzo. Licei, scuole medie e primarie di Gioia del Colle sono dunque chiuse e per far fronte al periodo di pausa, il mondo scolastico cerca di adeguarsi sperimentando la didattica online. C’è chi lo fa attraverso le piattaforme, sulle quali vengono caricate lezioni e documenti che le famiglie possono scaricare, chi, invece, lo fa attraverso metodi “più tradizionali” e quindi distribuendo fotocopie.

Sia l’istituto Carano-Mazzini che il Losapio-San Filippo Neri hanno avviato tutte le attività collaterali del caso. Attraverso opportuna comunicazione alle famiglie hanno fatto sapere che è in itinere questo nuovo metodo di insegnamento che si rende opportuno in considerazione dello stop forzato alle lezioni in aula. Stessa cosa vale anche per gli istituti superiori.

Si sono fermate anche tutte le attività collaterali al mondo scolastico. E’ stata sospesa la programmazione del teatro Rossini e tutti i laboratori. Rinviati tutti gli appuntamenti culturali e quelle occasioni di incontro che avrebbero potuto causare un assembramento di gente in spazi ristretti. Sospese anche le attività sportive pomeridiane.

Insomma anche Gioia si adegua alla necessità di contenere la diffusione del COVID-19, ma proprio mentre si cerca di raccontare ai cittadini questa “nuova realtà momentanea”, ecco che arriva la convocazione in seduta pubblica del Consiglio comunale per martedì prossimo.

Debiti fuori bilancio e tariffe TARI sono gli argomenti all’ordine del giorno di un’assise che dovrà riunirsi, senza diretta streaming, e che a detta dello stesso sindaco non avrebbe potuto essere rimandata, proprio in ragione della necessità di approvare i debiti fuori bilancio. Rimane ora da capire come ci si adeguerà alle disposizioni vigenti e quindi come si intenderà procedere allo svolgimento della seduta, facendo in modo che venga rispettata una distanza di sicurezza tra tutti coloro che ne prenderanno parte, pubblico compreso.