Coronavirus: scuole chiuse anche a Gioia, ma è una bufala

Dopo la pausa carnascialesca, gli istituti scolastici di Gioia del Colle riprenderanno le lezioni il normale calendario scolastico. Eppure sul web, ma peggio ancora nei gruppi scolastici di WhatsApp per diverse ore ha circolato la notizia di una disposizione del Ministero dell’Interno che avrebbe disposto la chiusura degli istituti in tutta Italia, come effetto delle misure di contenimento del Coronavirus.



E’ solo una fake news, una delle tante circolate negli ultimi giorni. A metà giornata si è paventata la possibilità che il Governo prendesse una decisione di questo tipo, ma così non è stato.

Di contro però alcuni dei nostri istituti scolastici hanno richiamato l’attenzione su alcune delle disposizioni emanate al fine di prevenire la diffusione del Covid-19. in particolare si richiama l’attenzione sul passaggio del Prot. n. 667/sp del 24 febbraio 2020 del Presidente della Regione Puglia in cui si legge: “Considerato che tutti gli individui che sono transitati e hanno sostato dal 1^ febbraio 2020 nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini nella Regione Lombardia, di Vo’ nella Regione Veneto, come previsto dall’art. 1 del DPCM 23 febbraio 2020, HANNO L’OBBLIGO di “comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza fiduciaria con sorveglianza attiva” INVITA tutti i cittadini che comunque rientrano in Puglia provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni, a comunicare la propria presenza nel territorio della Regione Puglia con indicazione del domicilio al proprio medico di medicina generale ovvero, in mancanza, al Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente al fine di permettere l’esercizio dei poteri di sorveglianza.”