Coop Estense, partono i licenziamenti in Puglia e Basilicata

È stata inoltrata questa mattina da Coop Estense la pratica di messa in mobilità per 147 dipendenti della rete Puglia e Basilicata, appartenenti ai reparti di pescheria e distribuzione.

Così come anticipato in una conferenza stampa dal presidente nazionale Mario Zucchelli lo scorso febbraio, oggi i vertici di Modena hanno dato seguito a quanto promesso. Nemmeno l’incontro tra le sigle sindacali dei giorni scorsi e la richiesta di chiarimenti sull’andamento delle vendite, sui margini e sugli scontrini medi di ogni singolo ipermercato hanno fatto desistere l'Azienda.

La richiesta della mobilità nasce dall’esigenza, a detta di Coop, di dover rientrare nei prossimi anni delle perdite di fatturato maturate nel 2014 di 12milioni di euro, che si sommano alle perdite precedenti per un totale di circa 50 milioni di euro.

Per domani, venerdì 20,  era già previsto un incontro tra i Sindacati e Coop per chiarire se possono esserci altre soluzioni per contenere gli esuberi raggiungendo gli obiettivi di risanamento del bilancio aziendale.

Sempre domani, sarà l’occasione per discutere anche delle sorti dei dipendenti del supermercato di Gioia del Colle, i quali, già in stato di agitazione insieme a tutti i dipendenti della rete Puglia e Basilicata, dovranno decidere se intraprendere eventuali altre forme di proteste. 

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