Consiglio Comunale. Cuscito: ci sono e ci sono stati tentativi di infiltrazioni mafiose

Approvata ieri in un Consiglio comunale monotematico una mozione di condanna agli atti criminali verificati a Gioia del Colle e di solidarietà al Vice Sindaco Enzo Cuscito, vittima di un agguato lo scorso 27 gennaio, quando due uomini a volto coperto gli hanno teso una aggressione mentre si recava a lavoro.

Premesso che la città di Gioia del Colle, negli ultimi anni, ha vissuto con sorpresa e sgomento sussulti di violenza, atti intimidatori e criminali che non appartengono alla storia e alla cultura del popolo gioiese, il Consiglio Comunale di Gioia del Colle, ha espresso totale solidarietà e vicinanza al Vice Sindaco Enzo Cuscito per il grave atto intimidatorio subito il 27 gennaio scorso e ha confermato la necessità di continuare l’azione tesa ad affermare il rispetto delle regole e l’affermazione del senso di legalità, mediante una continua opera di coinvolgimento di tutte le forze sociali e istituzionali.

Il Consiglio ha chiesto che siano individuati quanto prima i responsabili di tale episodio e che vengano posti in essere tutti gli atti necessari per intensificare la presenza delle forze dell’ordine impiegate sul territorio gioiese e ha invitato tutte le forze politiche e istituzionali a promuovere un confronto sereno e costruttivo nel pieno rispetto dei ruoli di ciascuno.

Nella mozione approvata, i Consiglieri comunali hanno quindi impegnato il Sindaco e la Giunta comunale affinché continuino e rafforzino l’azione di concertazione con le forze dell’ordine, già impegnate sul territorio per l’ordine pubblico e la sicurezza; promuovendo percorsi di sensibilizzazione e di diffusione della cultura della legalità sul territorio, a partire dalla scuola, attraverso incontri, campagne informative, percorsi culturali e sociali al fine di far maturare una nuova coscienza civica tra i più giovani e ricercando una fattiva collaborazione con le associazioni già operanti nel nostro territorio.

Infine si è chiesto che il Comune aderisca formalmente all’Associazione Nazionale “AVVISO PUBBLICO”, il cui fine è quello di collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati.

In una sala consiliare gremita di gente, sono state tuttavia le parole di Enzo Cuscito a lasciare il segno:”Non ho paura di dire che a Gioia ci sono e ci sono stati tentativi di infiltrazioni mafiose. Avere un’amministrazione che afferma la presenza di certi clan nel tessuto gioiese non significa mettere in cattiva luce la città, ma testimonia l’attenzione dell’Amministrazione verso chi vuole investire a Gioia. La solidarietà è importante, ma ciò che mi preme e che voglio dire alla mia Comunità, città per bene, è che la mafia si può estirpare. Combattiamo per vincere ogni comportamento criminale, senza voltarci dall’altra parte, denunciamo senza paura. Siamo più determinati di prima. La paura c’è, ma la paura o ti ferma o ti può dare la forza di andare avanti con piu determinazione. Andiamo avanti senza paura. Non ci fermiamo.”