Concluso il progetto pilota tra Adriatika Nuoto e Gioia Running e già con lo sguardo a settembre

Si è concluso nei giorni scorsi il progetto pilota che ha visto collaborare insieme Adriatika nuoto di Gioia del Colle e Gioia Running per il periodo estivo.

La piscina comunale ha ospitato, per un mese, i podisti della squadra biancorossa che hanno sfruttato i benefici dell’acqua per una preparazione mirata e finalizzata al miglioramento delle prestazioni da runner.

Per dieci lezioni, due volte a settimana, gli atleti della Gioia Running si sono allenati in vasca seguiti dal tecnico Angelo Pugliese, ideatore e responsabile del progetto, e dal tecnico Patrizia Nettis, responsabile della scuola nuoto della piscina gioiese.

«Il bilancio di questa esperienza è più che positivo – dice Gianni Gemmati, presidente della Gioia Running – tutti i partecipanti sono molto soddisfatti e soprattutto entusiasti. Tutti noi abbiamo già verificato in questi giorni i benefici che gli allenamenti in acqua possono garantire e siamo molto contenti di come sia andata. E soprattutto tutti non vediamo l’ora di ributtarci in acqua».

L’amore per l’acqua ha conquistato i runners che vogliono proseguire la collaborazione con l’Adriatika nuoto in maniera continua: «Ringraziamo Angelo e Patrizia per quanto fatto in questo mese – dice Gemmati – e stiamo già studiando con loro come continuare il percorso alla riapertura della piscina, a settembre. Siamo convinti che tanti altri componenti della società vorranno sperimentare questa collaborazione spinti dai nostri commenti positivi».

Il sodalizio tra Adriatika nuoto e Gioia Running ha dato vita a una sinergia unica nel circondario. «Ringraziamo il presidente Gemmati, gli atleti che hanno aderito al progetto e tutta la Gioia Running per la fiducia, la curiosità e l’entusiasmo con cui hanno accettato di avviare questo progetto di collaborazione – dicono i tecnici Pugliese e Nettis –. Per i podisti lavorare in acqua in assenza di gravità è un enorme vantaggio in quanto non si va a pesare sulle articolazioni inferiori già sollecitate dalla corsa».

L’Adriatika nuoto di Gioia del Colle, guidata dall’amministratore delegato della società e direttore della piscina gioiese, Sergio Della Tommasa, crede molto in questo progetto. Adriatika ha messo la piscina interamente a disposizioni dei podisti in fasce orarie in cui l’impianto era chiuso al pubblico proprio per garantire alla Gioia Running il meglio.

«Dopo la fase sperimentale di luglio stiamo già lavorando per la progettazione futura della collaborazione affinché il sodalizio possa crescere. – dicono ancora Pugliese e Nettis –. E’ per noi un orgoglio aver avviato questa sinergia con una società sana come la Gioia Running. Ci anima la stessa passione: un amore grande e autentico per lo sport vero e pulito. Lo sport come stile di vita sana. Che non conosce scorciatoie o sotterfugi, che accetta il risultato e non bara. A differenza di quanto abbiamo purtroppo sperimentato sulla nostra pelle con società di nuoto del circondario che sui campi gara hanno messo in atto quest’anno comportamenti antisportivi e scorretti. Ma questa è un’altra storia, che non appartiene a noi, ai tecnici e agli atleti che compongono la nostra società».

«Per fortuna questi sodalizi ci aiutano a ricordare che lo sport può essere autentico e sano – chiude Angelo Pugliese –. Provo amarezza nel vedere atleti portati da me per la prima volta in una gara di nuoto affidarsi a società e tecnici che tradiscono i principi sportivi. A loro e a quanti vogliono fare nuoto dico: scegliete bene allenatori e società e affidatevi a gente che rispetti i valori dello sport e che non bari»