Commissione invalidi, la Asl respinge la diffida del Sindaco e conferma il trasferimento momentaneo

La Commissione invalidi civili della Asl tornerà a Gioia del Colle quando saranno messi a norma locali ed ascensore, nel frattempo il servizio resterà a Sammichele, dove è stato trasferito nei mesi scorsi.

Il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Bari, Dr Domenico Lagravinese, risponde alla lettera del Sindaco di Gioia del Colle, Giovanni Mastrangelo, nella quale il Primo cittadino gioiese diffidava l’Azienda Sanitaria Locale a non trasferire la Commissione Invalidi Civili dalla sede ex Inam in via Ariosto a Sammichele di Bari. Il trasferimento si era verificato a luglio a seguito, tra le altre cose, di un incidente verificatosi all’ascensore usato anche dai pazienti. Malgrado Lagravinese sottolineasse la temporaneità dello spostamento in vista della messa a norma dei locali presenti presso l’ex ospedale Paradiso, nella sua lettera il Sindaco evidenziava la mancanza di una tempestiva comunicazione a riguardo.

In realtà, come sottolineato sia da Mastrangelo sia poi da Lagravinese, l’inidoneità dei luoghi era nota, tanto che già a marzo scorso fu bloccato un primo tentativo di trasferimento a Sammichele con la promessa di lavori più o meno celeri e con alcune opere di segnaletica di cui si faceva carico il Comune. Su questo punto nella lettera inviata il sindaco ipotizzava un danno erariale. Tuttavia, il Direttore della Asl nella sua risposta sottolinea che il danno probabilmente è a carico dell’utenza che ad oggi non gode di un servizio che garantisce qualità. Per quanto riguarda la possibilità di usufruire a Gioia di altre sedi che, seppur vuote, sono collegate alla Asl, Lagravinese precisa che non rientrano nella disponibilità del Dipartimento di prevenzione. E ribadendo che non vi è nessuna volontà di modificare gli accordi, Lagravinese sottolinea che il servizio ritornerà efficace su Gioia del Colle, solo quando saranno ripristinate e comunque garantite le condizioni migliori per l’utenza. Quindi la Commissione invalidi rimane a Sammichele fino a quando non saranno messi a norma i locali che la ospiteranno a Gioia. Alla luce di questo, la diffida paventata da Mastrangelo non avrebbe nessuna valenza.

E’ del tutto evidente che se la funzionalità, lo stato dei luoghi e la loro cura dipende esclusivamente dalla Asl e non da altri, si auspica che gli sforzi per difendere l’utenza abbiano quindi un buon esito e che altri servizi non debbano incorrere in simili situazioni. Ecco perchè la richiesta dell’apertura di un tavolo tecnico tra il Comune di Gioia, il Presidente della Regione Michele Emiliano e il direttore della Asl, Antonio Sanguedolce dopo il consiglio monotematico sulla questione sanitaria tenutosi a fine luglio, dovrà servire a fare chiarezza sulle sorti dei servizi sanitari presenti a Gioia.