Il Commissario Postiglione racconta come lascerà Gioia al futuro Sindaco

Il Commissario Prefettizio di Gioia del Colle, prossimo a lasciare dopo un anno il suo incarico e di consegnare la macchina amministrativa al Sindaco che sarà eletto nelle Amministrative di domenica 26 maggio ha voluto raccontare in quali condizioni si trova il paese dal punto di vista contabile e finanziario. Tra opere pubbliche precedentemente programmate e seguite con attenzione, casse comunali che erano da risanare, controllo strettissimo della spesa e nuovi responsabili in settori nevralgici della macchina amministrativa, il Commissario Postiglione, lascia Gioia dl Colle con delle raccomandazioni al futuro Sindaco.

Lei verrà ricordato per quella installazione a Piazza Pinto dedicata al generale Anders.
Io penso che Gioia del Colle possa diventare un centro di smistamento turistico. Per questo motivo ho voluto stringere rapporti con Oberursel, fiorente città alle porte di Francoforte, perché i tedeschi sono innamorati del nostro sole e soprattutto del nostro patrimonio storico legato a Federico II di Svevia. Lo amano e seguono con attenzione tutto quello che evoca il suo nome. Ho pensato quindi che Gioia possa diventare anche una zona per le vacanze estive dei turisti tedeschi. Con la Polonia, Paese in forte espansione, ho tentato di creare un legame diplomatico con la Ministra Anders, figlia del generale a cui il monumento è dedicato, attualmente Ambasciatrice in Italia. Ho tentato, quindi, di tessere rapporti diplomatici per portare qui turismo selettivo e costante e nuova ricchezza.

Dopo le dichiarazioni dell’estate scorsa che minacciavano il predissesto per il Comune a causa dei mancati incassi delle tasse comunali, come è la situazione oggi?
Con la nuova ditta che si occupa della riscossione dei tributi abbiamo proceduto alla notifica dei pagamenti dovuti, interrompendo i tempi di possibili prescrizioni. In questo modo l’Ente assolve al suo compito e può riscuotere il mancato introito accedendo a tutti i mezzi che ha a disposizione per incassare il dovuto.  Abbiamo avuto la possibilità di non perdere cifre importanti e quindi pensare ad un Bilancio dinamico.

Come è il Bilancio di programmazione che ha adottato?
Si tratta di un Bilancio che ci consente di operare su alcune spese sospese: abbiamo pagato una serie di prestazioni professionali riferibili agli anni passati, abbiamo risposto alla richiesta della ex Provincia della parte di tributo sui rifiuti che le era dovuto, ma che non era stato liquidato e abbiamo raggiunto un accordo con la Asl per la spesa del trasporto disabili. Insomma, diverse voci che negli anni passati erano diventati una zavorra, sono state eliminate.

È un Bilancio che prevede anche degli interventi. In primo luogo ho previsto 100 mila euro equamente divisi per la manutenzione ordinaria della viabilità interna ed esterna al centro abitato. Si tratta di rattoppi, ben inteso, ma che garantiranno una migliore percorribilità delle strade.

Poi una serie di interventi già programmati dalle precedenti amministrazioni, tra cui la pinacoteca che è stata trasferita al Convento dei Riformati.

Abbiamo sbloccato 3.180 mila euro presso il Ministero per cui serviva compilare una certificazione. Abbiamo riorganizzato i servizi e siamo riusciti a nominare un dirigente ingegnere per l’Ufficio tecnico e un dirigente specialistico per l’Area contabilità.

Quali raccomandazioni lascerà al futuro Sindaco di Gioia del Colle?
Il prossimo Sindaco si troverà a decidere sulle sorti dell’asilo nido comunale e sul trasporto scolastico. Nel primo caso dovrà fare i conti con un servizio che in termini di legge non è in grado si sostenersi e di garantire la minima parte richiesta con le rette dei genitori. Nel caso del trasporto scolastico abbiamo chiesto alla Regione Puglia di poter distogliere il trasporto urbano, molto poco utilizzato, e utilizzarlo per quello scolastico extraurbano, anch’esso un servizio che in termini di legge non è in grado di sostenersi.

Raccomanderò di affrontare in maniera decisa il problema della regolamentazione urbanistica con un nuovo Piano regolatore generale. Urge intervenire sulla rete della fogna bianca e intervenire sulla questione del depuratore acque e trovare una soluzione con Sammichele, comune limitrofo. E poi è necessario seguire i lavori pubblici e in particolare quelli riguardanti la riqualificazione degli impianti sportivi.

Dirò di prestare particolare attenzione alla contabilità e suggerirò di cambiare il sistema informatico per la gestione delle finanze con programmi già testati e che permetteranno un coordinamento attento della spesa. Un bel da fare, quindi, per il Sindaco che verrà, ma si tratta di questioni su cui si deve intervenire per poter rilanciare Gioia in un clima più sereno.