Clamoroso, Vito Falcone lascia Federico Antonicelli e si candida a sindaco

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

Clamoroso colpo di scena a qualche giorno dalla presentazione delle liste per le elezioni amministrative di giugno 2016.

Vito Falcone, ex consigliere comunale, ha deciso di abbandonare la coalizione che sostiene Federico Antonicelli e candidarsi a sindaco con due liste a suo sostegno.

A seguirlo ci sarebbero anche Pippo Colapinto e Pippo Tisci, quest’ultimo solo come sostenitore di Falcone e senza alcuna intenzione di ricoprire cariche politiche.

A confermare la notizia è Franco Pistilli, ex sindaco di Acquaviva delle Fonti e cognato di Vito Falcone, ideologo del blitz del week end scorso e chiamato a coordinare la campagna elettorale.

Il motivo di questo strappo sembra essere legato all’ingresso del Partito democratico all’interno della coalizione che sostiene Federico Antonicelli.

Il Pd avrebbe posto ad Antonicelli la condizione specifica di non candidare Vito Falcone tra le proprie liste. Un vero e proprio veto che ha suscitato le ire dello stesso e di quelli che gli sono più vicini tra cui in particolare proprio Franco Pistilli che nell’arco di un weekend dice di aver già allestito due liste a sostegno del cognato.

La dinamica locale ha avuto strascichi anche sui tavoli regionali dei partiti baresi dove sarebbero stati coinvolti anche il sindaco di Bari Antonio Decaro e il senatore Michele Boccardi.

Al momento la lista “Solo Gioia” che sosteneva Federico Antonicelli verrebbe cancellata o comunque trasferita a sostegno di Vito Falcone mentre Leonardo Dongiovanni che pure era uno degli organizzatori di quella lista, potrebbe riproporre il simbolo di Alleanza Popolare a sostegno di Antonicelli a maggior ragione adesso con l’ingresso del Pd nella coalizione e partner del governo Renzi a livello nazionale.

Quindi viene ulteriormente frammentato se non proprio polverizzato lo scenario politico locale quando mancano pochi giorni alla presentazione delle liste.

Ma le novità potrebbero non essere finite. Si parla anche di un’ulteriore lista e di un ennesimo candidato sindaco, un avvocato fuori dagli attuali giri politici, nell’area di sinistra più vicina agli ambienti di Donato Paradiso.

Il 7 maggio si avvicina e da quel giorno tutto diventerà ufficiale. Ma difficilmente dimenticheremo questa surreale campagna elettorale.