Loculi Cimitero: il caso arriva in Tv a “Mi manda RaiTre”

Questione cimitero di Gioia del Colle e loculi sbarca sulla trasmissione Mi manda RaiTre, in onda questa mattina alle 10. In diretta la signora Rosa Netti, il signor Franco Donvito e in collegamento dalla sede Rai di Bari, Vittorio Vernia.

In studio anche il prof. Antonello Spadafora, docente di Istituzione di diritto privato all’Università di Roma3.

La storia ha inizio dalla pubblicazione del bando per la costruzione di nuovi loculi al 5° lotto del cimitero comunale nell’ottobre del 2012.

Il contratto di concessione dei loculi prevedeva, fra le altre cose, subito il pagamento del 50% della somma, stimata in base alla posizione scelta e l’altro 50% all’inizio dei lavori.

Ci ha spinto ad acquistare la fiducia verso il Comune – dice la signora Rosa- malgrado non ci abbiano dato una data di fine lavori, ma un anno e mezzo dopo il contratto ci informano che dovevamo saldare perché i lavori erano cominciati”.

I loculi però non sono mai stati terminati e quello della signora Rosa, a causa della precoce morte del marito, diventa urgente. Scatta a questo punto la possibilità di poter usufruire di un loculo provvisorio, pagando un fitto al Comune di 15 euro al mese.

Pagati i primi sei mesi, la signora si reca dal Commissario Prefettizio, la dottoressa Riflesso, per chiedere chiarimenti.

Sulla vicenda si esprime il prof. Spadafora, il quale precisa che è possibile stipulare un contratto senza una data, ma precisa anche che nell’agosto del 2014 viene emanato un comunicato stampa dal Comune in cui si dice che i loculi sono finiti.   

Appena differente la situazione di Franco Donvito, che racconta dell’acquisto fatto dai suoceri, muore uno dei due e finisce provvisoriamente in un loculo già di proprietà dei suoi genitori.

Ma perché questi loculi non vengono terminati? La trasmissione di Rai3 non fa chiarezza sulla vicenda, parlando delle questioni giudiziarie che hanno mandato a casa l’amministrazione capeggiata da Povia per un presunta tangente su un progetto di social housing e non sul cimitero.

Sul cimitero di Gioia la Procura di Bari aveva comunque aperto delle indagini per irregolarità sulla gara di appalto e apponendo il fermo del cantiere, anche dopo la revoca degli atti compiuta sotto l’amministrazione del sindaco facente funzione Filippo Donvito.

Di fatto le due vicende giudiziarie sono diverse, ma il giornalista di Rai3 Leonardo Zellino si sofferma comunque parecchio sugli arresti del 5 febbraio scorso.

Sta di fatto che dal quel momento arriva un Commissario prefettizio a cui si sono rivolti i cittadini ad aprile. A loro fu risposto che era necessario un mese per studiare i faldoni e per tentare di risolvere la faccenda, anche se a tutt’oggi non c’è stato alcun chiarimento. Anche il nuovo ingegnere dell’Utc aspettava che venissero sbloccate le carte in Procura per procedere ad un nuovo bando.

A luglio però alla signora Rosa arriva il bollettino da pagare di ben 180 euro. Si reca presso il funzionario degli affari cimiteriali, Filippo Castellaneta a chiedere spiegazioni sul perché della cifra. Le viene risposto che non si sa ancora quando ricominceranno i lavori, come in effetti risulta, e che quindi è necessario pagare.

La signora paga, non fa in tempo a portare il bollettino di avvenuto pagamento in Comune e dopo qualche giorno, racconta, le arriva a casa il decreto ingiuntivo di pagamento per il fitto del loculo.

I loculi da costruire – dice Vernia – dovevano essere 1192, con un coinvolgimento di circa 500 famiglie”.

In trasmissione è stata invitata la Commissaria Riflesso che non si è presentata, preferendo inviare una lunghissima lettera che sottolinea che l’inizio dei lavori è previsto per il 2 gennaio con la consegna dei loculi il 17 aprile 2016. Nella lettera la Riflesso specifica che sarebbe possibile sciogliere il contratto riavendo i soldi indietro, rimanendo però appesa la questione della sepoltura definitiva del caro estinto e che i decreti ingiuntivi sono perfettamente regolari.

E così oggi abbiamo fatto il funerale al buon senso – dice Spadafora – perché questa lettera fa acqua da tutte le parti. I signori in questione hanno pagato tutto e oggi non hanno ancora nulla. La locazione del loculo è una inerzia della pubblica amministrazione. Questi soldi non sono dovuti. Ma qui si tratta di tutelate la dignità e il rispetto dei defunti. Non si può rispondere in questo modo e lasciare i defunti parcheggiati in loculi provvisori. Il Commissario dovrebbe dare una risposta certa questo problema”.

Nell’intanto il 17 aprile Mi Manda Rai3 sarà al cimitero di Gioia del Colle per verificare quanto detto dalla Commissaria Riflesso.

È possibile rivedere la puntata a questo link di  MiManda RaiTre

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