Celiberti scarcerata. Povia a casa?

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Oggi si è tenuto l’interrogatorio di garanzia dei dipendenti comunali posti agli arresti domiciliari giovedi 5 febbraio a seguito dell’inchiesta condotta dalla Guardia di finanza “Domus Aurea”, per una presunta tangente da 100mila euro che l’imprenditore Antonio Posa avrebbe promesso per aggiudicarsi la gara per la realizzazione di alloggi popolari e che ha visto in carcere il Sindaco Povia e l’ex vicesindaco Ventaglini.

Il Gip di Bari Gianluca Anglana oggi ha rimesso in libertà Rosa Fedora Celiberti, funzionaria comunale, disponendo l’immediata revoca della misura cautelare, con parere favorevole del pm Eugenia Pontassuglia. Insieme a lei, anche l’ingegnere dell’Utc  Nicola Laruccia e il funzionario Rocco Plantamura hanno negato di aver chiesto o avuto promessa di denaro, dichiarando di non aver ricevuto alcuna indicazione o pressione per la predisposizione del bando del social housing.
Dopo aver finito di ascoltare gli altri indagati della vicenda, cioè i professionisti di Posa, Vito Antonio Martielli e Nicola Bruno, la Procura si esprimerà se revocare anche per Plantamura gli arresti domiciliari.

In queste ore, inoltre, si attende, che la Procura si esprima anche sull’istanza di scarcerazione del Sindaco Povia, che è stato già ascoltato sabato scorso.

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