Caso “razza”. Per la Lega regionale l’incidente è chiuso

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

“Per noi l’incidente è chiuso”. Così il coordinatore regionale pugliese della Lega, Andrea Caroppo, liquida e archivia le polemiche scoppiate sul termine “razza” pronunciato da Vito Etna, segretario cittadino della Lega di Gioia del Colle.

Il caso è stato abbondantemente dibattuto e chiarito – spiega Caroppo – è stato un fraintendimento: Vito Etna ha subito chiarito che si riferiva evidentemente, come è ovvio che sia, alle nazionalità, quindi per noi l’incidente è chiuso”.

Sembrerebbe volerla spegnere così la bufera scoppiata all’indomani dell’inaugurazione della campagna elettorale del centrodestra lo scorso sabato, quando il coordinatore locale della Lega ha parlato di razze e di controllo di case dove si nasconderebbero clandestini e refurtiva.

Ma quelle frasi hanno indotto il candidato sindaco per le amministrative di Gioia del Colle, l’avv. Giovanni Mastrangelo a chiedere le dimissioni di Etna e il ritiro della sua candidatura.

La risposta della Lega non si è fatta attendere e ha invitato Mastrangelo “a occuparsi dei propri ambiti e a dimostrare una maggiore capacità di sintesi e di equilibrio”.