Buche sulle strade, il Sindaco risponde

A scorrere l’elenco degli atti del Comune, bisogna arrivare a dicembre 2014 per trovare l’approvazione di un progetto preliminare di lavori di manutenzione delle strade del centro urbane e extraurbane per una spesa di 300mila euro. Lo scioglimento prematuro di quella Amministrazione non diede seguito al progetto.

Nel dicembre del 2015 il Commissario Prefettizio, Riflesso, stanziò 325 mila euro per la riqualificazione di strade, marciapiedi e basolati e per implementare le opere di urbanizzazioni primarie. Tuttavia, il venir meno delle fonti di finanziamento, diede la possibilità di interventi singoli, senza tuttavia aggredire il problema della manutenzione delle strade.

Nel piano triennale delle opere pubbliche 2017-19 l’attuale amministrazione nel 2017 inserì 350 mila euro per la manutenzione delle strade urbane, in due stralci, uno di 150 e l’altro di 200 mila euro, tralasciando quelle extraurbane, perché di importo inferiore ai 100mila euro.

Di questi fondi sono stati impegnati circa 200mila euro, il resto probabilmente era ancorato a fonti di finanziamento che sono venuti meno, che serviranno per il rifacimento di via Federico II dall’incrocio della statale 100 di Gioia nord fino all’intersezione della strada provinciale 106 e la chiusura di buche di alcune strade extraurbane. Con lo stesso fondo, in alcuni punti del centro abitato si è fatto qualche rattoppo, sperimentando anche un nuovo sistema di asfalto, e in un tratto di via Dante si è proceduto alla realizzazione degli strati sottostanti l’asfalto, intervento che ha assorbito parecchie risorse.

Con il gelo e la neve degli ultimi giorni il manto stradale è stato ulteriormente e seriamente compromesso, soprattutto nelle strade più densamente trafficate, come via Cavour all’incrocio con via Di Vittorio, via Giovanni XXIII nei pressi dell’ospedale e dei rondò, via Putignano e alcuni tratti di via Federico II centro.

Sui social è ormai una gara a chi fotografa la buca peggiore. Il problema c’è e non si può sottovalutare, perché, al contrario di altro, è ciò con cui si scontra ogni giorno il cittadino.

Ora stiamo procedendo con interventi tampone  – sottolinea il sindaco Donato Lucilla –  ma abbiamo già contattato due ditte per interventi di più lunga durata. In alcune zone, come nei pressi del Municipio, si interverrà con il rifacimento di quel tratto stradale, perché non sono più possibili interventi tampone. Nel frattempo stiamo procedendo al riempimento delle buche con il bitume a freddo, ma non appena le condizioni climatiche lo permetteranno si interverrà immediatamente con interventi di asfalto a caldo che con temperature basse non si rapprenderebbe. Intanto il rifacimento della ex statale 100 e di alcune strade collegate ci è sembrato prioritario, viste le condizioni e l’alta percorrenza. È un intervento che ha drenato parecchio budget.
Noi prevediamo di avere sempre una somma di 200mila euro in bilancio per la manutenzione delle strade. Intanto la Città metropolitana sta provvedendo alla sistemazione delle strade di sua competenza con cifre importanti”.

E c’è da augurarselo perché nel piano triennale delle opere pubbliche per il triennio 2018-20, approvato in Giunta a novembre, si trova un intervento pari a 100mila euro, ma nel 2019.