Arriva nelle scuole il Progetto “Articolo 32: Gioia a cuore”. I ragazzi raccontano

Una problematica di forte attualità al giorno d’oggi è quella dell’arresto cardiaco; non è insolito leggere o sentire notizie di malori fra persone comuni, talvolta anche in luoghi pubblici. Ma la domanda sorge spontanea: come ci comportiamo?

È stato questo il tema degli incontri informativi del Progetto “Articolo 32: Gioia a cuore” tenuto dall’istruttore riconosciuto IRC ( Italian Resuscitation Council) Sig. Luciano Mancino appartenente al Centro di Formazione “Carpe Diem” rivolto agli studenti delle classi IV e V degli istituti gioiesi: Tecnico Tecnologico, Liceo Scientifico e Liceo Classico.

L’istruttore Mancino è stato in grado di suscitare in tutti noi ragazzi grande curiosità e attenzione verso un argomento che può apparire lontano e a cui non si rivolge mai, soprattutto a questa età, grande importanza poiché pensiamo che certi avvenimenti possano toccare sempre e solo gli  altri e mai noi.

È emerso come bastino poche e semplici manovre per dare speranza di vita ad una persona colta da arresto cardiaco, manovre eseguibili da chiunque dopo aver seguito un corso informativo, ma soprattutto come in questo genere di situazioni, l’indifferenza e l’indifferente, possano uccidere: anche un minimo aiuto è in grado di salvare la vita di un essere umano. Una chiamata al 118 per attivare la catena della sopravvivenza. 

L’esperienza non ha che avuto esito positivo su noi alunni e docenti tanto da esprimere pareri e commenti favorevoli all’iniziativa:

  • ” L’incontro è stato altamente formativo perché, grazie alla professionalità dell’istruttore, siamo riusciti ad apprendere in breve tempo le misure da adottare in una situazione d’emergenza. Ciò che ha davvero impressionato tutti è come, seguendo attentamente un protocollo semplice, ognuno possa dare un contributo fondamentale a determinare la gravità delle condizioni di salute: la coscienza e l’incoscienza, la difficoltà respiratoria, il riconoscimento dell’arresto cardiaco e quindi come effettuare il massaggio “
  • ” Anch’io esprimo grande soddisfazione sull’attività condotta in maniera coinvolgente dall’istruttore Mancino. Spero che tutti i giovani di oggi possano capire quanto è importante salvare la vita delle “
  • ” Io penso che questo tipo di iniziativa nelle scuole sia importante perché in questo modo noi ragazzi impariamo ad affrontare ogni situazione, a non farci prendere dall’ansia nel caso in cui qualcuno, proprio davanti ai nostri occhi, si senta male. L’entusiasmo e la semplicità con cui ci sono state trasmesse le informazioni hanno sicuramente garantito e giovato l’apprendimento. “
  • “Ho apprezzato molto la possibilità di partecipare ad un incontro di questo Ho potuto capire qual è il giusto comportamento a cui attenersi e le azioni da compiere in una situazione di reale emergenza. Penso che decidere di informare la gente, nel nostro caso noi ragazzi, su argomenti del genere, sia un’idea importante e soprattutto utile per chi viene convolto in queste situazioni. Infatti immagino che siamo tutti d’accordo nel pensare che conoscenze di questo tipo potrebbero davvero fare la differenza. “

Tutti noi abbiamo apprezzato le ore spese in questa nobile esperienza e volevamo ringraziare a nome dei circa 400 ragazzi protagonisti, l’istruttore Luciano Mancino. Inoltre sarebbe bello ed educativo che fossero sempre più frequenti certi eventi, sia nei giovani che negli adulti, i quali non devono assolutamente sentirsi estranei alla problematica.

Gli alunni degli Istituti
Tecnico Tecnologico ” Galileo Galilei”
Liceo scientifico ” Riccioto Canudo”
Liceo Classico ” “Publio Virgilio Marone”