Arrestata coppia di criminali: le prede preferite erano gli anziani

I Carabinieri di Gioia del Colle hanno definitivamente fermato una coppia criminale del posto che soleva prediligere come vittime gli anziani. Tra le tecniche usate vi era quella, ad esempio, di palpeggiare le parti intime del povero anziano, per poi sfilargli il portafogli, oppure fingendo un malore per intrufolarsi in casa delle povere vittime.

Ancora delitti contro gli anziani, dunque. Dopo l’arresto di un truffatore che si era finto “avvocato dei Carabinieri”, i veri Carabinieri hanno continuato a condurre una guerra senza quartiere ai truffatori, ai ladri e ai rapinatori di anziani.

Nella mattinata odierna, infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Gioia del Colle hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal  GIP  presso il Tribunale di Bari – dr. Francesco Pellecchia,  su richiesta del P.M. – dr.ssa Carmela Bruna Manganelli, per le ipotesi di reato di rapina aggravata e furto aggravato nei confronti di una coppia di  coniugi del posto.

Questi ultimi, erano stati già arrestati lo scorso mese di agosto, quando, dopo essere entrati in una casa di riposo, si erano avvicinati ad un’anziana ospite e con violenza le avevano strappato dai lobi gli orecchini d’oro, riducendola, piangente, in un lago di sangue.

I successivi approfondimenti svolti dai Carabinieri della Stazione hanno permesso di far luce su altri delitti consumati nello stesso centro, consentendo di acclarare la responsabilità dei due coniugi in altri episodi criminali commessi in quel centro, nei mesi giugno-luglio scorsi.

In particolare lo scorso 7 luglio, si erano impossessati di un portafogli contenente 300 euro, asportandolo con violenza ad un 74nne, mentre passeggiava in via Masaniello.

Il 17 giugno, poi, in maniera fraudolenta, dopo che la donna aveva simulato un malore, si erano introdotti all’interno di un’abitazione e, approfittando della distrazione della proprietaria 72enne, si erano impossessati di 120 euro in contanti.

Infine, l’1 e l’8 giugno, nonché il 14 luglio, in maniera fraudolenta ed astuta, palpeggiando nelle parti intime le vittime, ultrasettantenni che passeggiavano per il centro, e approfittando della loro distrazione, si erano impossessati di collanine in oro e portafogli per un valore di circa 700 euro complessivi. Alcuni anziani imbarazzati dalle modalità con le quali erano stati raggirati, avevano avuto anche timore  a denunciare i fatti.

Al momento i due, già ristretti da agosto per la rapina all’anziana ospite della casa di riposo, sono stati colpiti da questa ulteriore misura cautelare in carcere e pertanto permarranno presso le Carceri di Foggia e Bari dove sono già reclusi.