Approvate le aliquote Tasi: pagano anche gli affittuari

Approvate per l'anno 2015 le aliquote per il tributo sui servizi indivisibili (TASI) per il territorio di Gioia del Colle. Novità sostanziali rispetto all’anno scorso.

L’ammontare delle detrazioni dai 70.000 euro del 2014 calano a 60.000 euro nel 2015, ma la vera novità è che da questo anno saranno tenuti a pagare anche coloro che si trovano in fitto per il 10% del totale della quota spettante sull’immobile, mentre la restante parte dal proprietario.

Rimane invariata l’aliquota TASI del 2,5 per:

· abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che pagando l’Imu anche se casa principale hanno in esenzione la TASI;

· l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, iscritti all’AIRE, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a  condizione che non risulti locata o data in comodato, nonché l'unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale e limitatamente alla quota di rendita catastale non eccedente il valore di euro 500,00;

· unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

· fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle vigenti disposizioni;

· casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

· unica unità immobiliare posseduta, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

· fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

b) aliquota TASI ordinaria nella misura dell’1 per mille per fabbricati rurali ad uso strumentale.

Confermata comunque la detrazione di € 40,00 per le abitazione principali e quelle ad essa equiparata con rendita catastale della sola unità abitativa fino a 300 Euro.

L’aliquota si azzera per tutti gli altri immobili.

Tutto questo per garantire un gettito TASI pari a 2.400.000 euro, 200.000 euro in più rispetto all’anno scorso.

 

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