Anche il Pd contro la delibera sui tributi

bandiere pd

Dopo Cuscito e Lucilla anche il Pd contro l’esternalizzazione del servizio di riscossione tributi del Comune. Pare che il primo partito di maggioranza abbia chiesto a Sergio Povia la sospensione del bando sulla vicenda dopo una discussione all’interno del proprio coordinamento avvenuta nei giorni scorsi.

Sembra che il partito democratico non concordi con la decisione presa dalla giunta ad ottobre (e tra l’altro firmata dai due assessori del Pd…) anche perché alla ditta che si aggiudicherà la riscossione per cinque anni resterà un 2% sulle tasse dei cittadini. Il Pd propenderebbe invece per la riscossione diretta dei tributi da parte del Comune attraverso una migliore organizzazione degli uffici comunali che da soli basterebbero a gestire le tasse. Una posizione assai simile a quella espressa da Enzo Cuscito e Donato Lucilla nella interpellanza in cui i due consiglieri di minoranza chiedono la revoca in autotutela della delibera.

All’interno della maggioranza comunque non c’è unanimità sulla questione. Non solo il Pd infatti propenderebbe per la sospensione del bando. Sembra infatti che ci siano già altri consiglieri su posizioni simili. Posizioni che il sindaco evidentemente non potrà ignorare. Per il momento però Povia continua a difendere la scelta dell’esternalizzazione. Certo però dovrà spiegare ai cittadini come mai si aumenta l’Imu per fare cassa e poi si decide di lasciare una percentuale notevole delle tasse (almeno 600-700mila euro all’anno) a una ditta esterna.

About Massimo L'Abbate 1139 Articoli
Direttore Responsabile

Commenta per primo

Lascia un commento