Amministrative2019/ Domenica il centrosinistra presenta il programma, Leu non ci sarà

Il candidato sindaco del centrosinistra, Donato Paradiso, presenterà le linee guida del programma elettorale che Città di tutti – La Bottega, il PD e aSinistra hanno elaborato e condiviso per il rinnovamento di Gioia domenica 24 marzo alle 18.30.

Per l’occasione sarà inaugurata la sede del Comitato elettorale in via Carducci 69, nei pressi della piazzetta della Croce.

“La sede del Comitato – afferma la colazione di Paradiso, che si chiamerà “La Città possibile” sarà aperta ogni sera e nei giorni festivi per consentire a chiunque di approfondire i temi del programma e offrire spunti per arricchirlo. Perché questo avvenga con continuità e sia fruibile alle varie realtà sociali, associative e ai singoli cittadini, la sede del Comitato è stata pensata e voluta come casa di tutti e spazio trasparente; durante la campagna elettorale vi si terranno incontri, dibattiti, spettacoli e quanto possibile per rendere partecipi tutti del percorso progettuale che la coalizione di centrosinistra ha intrapreso per il rinnovamento della città”.

Ma dei quattro simboli che presentarono a febbraio la candidatura di Paradiso, oggi manca quello di Liberi e Uguali, che ha deciso di non figurare ufficialmente in questa campagna elettorale, pur contribuendo al progetto.

“Insieme alla Bottega-Città di Tutti, al PD e al gruppo aSinistra, il gruppo LEU si è proposto, convintamente e sin dal primo momento, – sottolinea  Milena Pavone a nome del gruppo Liberi e Uguali – come soggetto promotore della tanto attesa coalizione unitaria in favore di Donato Paradiso. Tuttavia, al momento, il progetto politico di questo soggetto, e di conseguenza il simbolo, nato per mettere insieme tre partiti: Articolo Uno MDP, Possibile e Sinistra Italiana, è in una fase di ridefinizione. Pertanto, il gruppo LEU Gioia del Colle ha comunicato al resto della coalizione la volontà di non figurare ufficialmente in questa campagna. L’impegno di tutti noi non cambia, poiché la spinta a costruire una sinistra unita e forte, in contrapposizione alla peggiore destra italiana del dopoguerra, non ha perso vigore. Ripartiamo quindi dalle elezioni amministrative, per ritrovarci intorno a questo disegno ampio e condiviso. Non perderemo di vista i nostri princìpi e continueremo a lottare per quello in cui crediamo”.

foto Mimmo Castellaneta