Amministrative 2019/Mastrangelo inizia la sua campagna elettorale:”Torniamo ad essere orgogliosi di Gioia”

Un Giovanni, per tutti Johnny, Mastrangelo a proprio agio nelle vesti di candidato sindaco del centrodestra durante la presentazione ufficiale l’altra sera nel chiostro del palazzo comunale.

Oltre ai referenti locali delle liste a sostegno di Mastrangelo, il parterre, tra palco e platea, era quello delle grandi occasioni con responsabili regionali e nazionali dei partiti di riferimento: Sergio Silvestris, Mauro D’Attis e il consigliere regionale Domenico Damascelli, l’on. Francesco Paolo Sisto per Forza Italia, il sen. Marcello Gemmato di Fratelli d’Italia, l’on. Piero Liuzzi e l’on. Giuseppe Gallo solo per citare alcuni dei presenti.

Chiostro gremito di gente, non solo di simpatizzanti, ma anche di altre aree politiche venuta ad ascoltare uno dei tre candidati sindaci che si sfideranno nelle amministrative di primavera per il governo di Gioia del Colle.

“Voglio caratterizzare questa campagna elettorale in maniera diversa: ascoltando i cittadini sin dalla stesura del programma elettorale che sarà chiuso solo l’ultimo giorno utile per la presentazione.- ha detto – Gioia del Colle è una città bloccata, è in agonia, ma per rinascere ha bisogno di un cambio di mentalità da parte dei cittadini. Gioia deve amarsi, bisogna smetterla di lamentarsi sulle cose che non vanno bene, ma proporre idee per fare meglio. Per anni siamo stati il faro dei paesi limitrofi ed ora abbiamo bisogno di una amministrazione che duri cinque anni. E’ una Città che deve partire dal basso e risalire a piccoli passi. Basta, quindi, col clima di sospetto”. E accenna a qualche punto del programma, come il recupero degli impianti sportivi o come l’istituzione di un albo per le associazioni musicali concludendo con un ringraziamento agli artisti locali che in questi anni hanno lavorato per riqualificare il centro storico.

E cita, parafrasandolo, John F. Kennedy quando dice “Non chiedetevi che cosa può fare un’amministrazione per voi, ma cosa potete fare voi per la Città”, per riconquistare “l’orgoglio di sentirsi gioiesi”. 

Momento particolarmente sentito della serata è stato il tributo che il pubblico ha dato all’ex sindaco Piero Longo, rimasto in carica fino al novembre del 2011.

Insomma, se non ci fosse stato lo spiacevole intervento di un segretario della sua coalizione finito sulla cronaca nazionale e da cui Mastrangelo ha preso ufficialmente le distanze, la serata sarebbe stata una piacevole festa che ha dato il via alla campagna elettorale del centrodestra.