Amministrative 2019/ Colacicco contro Mastrangelo sullo sblocco di 3,8 milioni di euro

Orientamento formativo e riorientamento

Orientamento formativo e riorientamento

Il candidato Sindaco del Movimento Prodigio per le Amministrative che si terranno a Gioia del Colle il prossimo maggio, Donato Colacicco, accende il dibattito politico della campagna elettorale.

Lo fa rispondendo ad alcune dichiarazioni che il candidato sindaco del centrodestra, l’avvocato Giovanni Mastrangelo, ha fatto durante la presentazione del suo programma il 16 marzo scorso. Si tratta della cifra di circa 3milioni e 800 mila euro, che secondo Mastrangelo sarebbero stati recuperati dal Commissario Postiglione. La cifra non sarebbe arrivata prima a Gioia “perché qualcuno, in questo Comune,  – dichiarò l’avvocato – aveva dimenticato una certificazione del bilancio”. Soldi che, sempre secondo Mastrangelo, potevano servire al rifacimento delle strade.

Mi sono personalmente recato dal Commissario – ha detto Colacicco a margine di un appuntamento politico – per verificare quella che già a prima vista mi sembrava essere un enorme bugia, inventata da chi, dopo aver fatto il Consigliere comunale per ben 3 volte di fila, oggi si presenta alla città come candidato Sindaco. 

Dal Commissario ho trovato conferma ai miei dubbi: quella somma è semplicemente quanto previsto dalla Legge, il cosiddetto «Fondo di Solidarietà Comunale», che ogni anno è trasferito dallo stato centrale ai comuni, in forma «ristorativa» e «perequativa» rispetto alle mancate entrate verificatesi dopo i tagli di IMU e TASI. Una somma, pertanto, già parte sostanziale del bilancio e che non rappresenta alcuna nuova «manna dal cielo». E la certificazione mancante? Solo un ritardo procedurale rispetto al bilancio consolidato del 2017 (gestione commissariale) e che comunque non ha impedito il trasferimento”.

Colacicco inoltre rimprovera a Mastrangelo “le falsità sulla questione ITEA, il pasticcio sulla questione «razza», (dopo aver chiesto le dimissioni di Etna, infatti, visto il placarsi del clamore mediatico – o forse pressato da qualche dirigente di partito – il candidato Sindaco della destra ha dovuto ingoiarsi la parola e riprendersi l’ex segretario della Lega tra le sue braccia), oggi Mastrangelo è capace anche di mentire sul rifacimento delle strade gioiesi”.