Alla Spes il nuovo amministratore unico Fabio Diomede

Fabio Diomede, 35enne commercialista di Bari, è il nuovo amministratore unico della SPES di Gioia.

Lo ha nominato giovedì 12 novembre l’assemblea dei soci della società di Gioia del Colle che si occupa della igiene e rifiuti urbani e dello spazzamento stradale. La società è a prevalente capitale pubblico quindi il giovane commercialista barese è stato designato dal commissario prefettizio Rossana Riflesso.

Fabio Diomede è iscritto all’albo dei commercialisti ed esperti contabili e lavora prevalentemente per conto del Tribunale civile e penale di Bari. Proprio questo elemento è stato decisivo per la sua scelta da parte del commissario. La dottoressa Riflesso aveva chiesto proprio al Tribunale indicazione su personalità di specchiata moralità ed affidabilità professionale e i vertici del Tribunale hanno segnalato Diomede.

Diomede succede al dott. Angelo Mancazzo che aveva rassegnato le dimissioni per insanabili divergenze di vedute con il commissario Riflesso rispetto al ruolo della società controllata dal Comune. Una motivazione però che non è mai stata ufficialmente palesata.

Diomede ieri mattina era già in azienda dove ha conosciuto i dipendenti e iniziato a visionare la documentazione dell’azienda. “Il mio scopo è amministrare al meglio la società – dichiara Diomede a Gioia News – dobbiamo sanare alcune problematiche legate agli aspetti organizzativi dell’azienda più che quelli economici. Sul futuro della società è impossibile esprimermi da subito. La possibilità che la società venga messa in liquidazione è pari a quella di mantenerla in piedi. Vedremo nei prossimi mesi di concerto con il socio di maggioranza che è il Comune e con cui ultimamente l’azienda aveva incrinato i rapporti”.

Fabio Diomede rimarrà in carica per tre esercizi finanziari, come da previsione statutaria.

Il commissario Riflesso ha intenzione di confrontarsi al più presto con i partiti gioiesi per comprendere quale debba essere il futuro della società controllata dal Comune.

Al momento il futuro della società è legato all’esito della gara dell’Aro aggiudicata nelle settimane scorse e su cui la Spes dovrà verificare se è in grado o meno di poter erogare gli stessi servizi alle condizioni della società vincitrice del mega appalto su tutto il territorio Aro.

Entro la fine di dicembre si effettuerà l’aggiudicazione definitiva dell’appalto alla vincitrice Consorzio Nazionale Servizi di Bologna sempre che qualcuno non impugni il provvedimento davanti alla magistratura entro i primi di dicembre.

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