Alcuni cimeli storici del Generale Lombroni donati dal figlio al 36° Stormo di Gioia del Colle

Alcuni oggetti appartenuti al Generale di Divisione Aerea Dino Lombroni – Ufficiale pilota distintosi per dedizione e spirito di sacrificio – sono stati consegnati di recente al 36° Stormo di Gioia del Colle da suo figlio, dott. Loris Lombroni. Il gesto ha impreziosito le memorie storiche dello Stormo, a testimonianza di gesta epiche ed eroiche che, unite alle nobili tradizioni aeronautiche, continuano a tramandarsi nel tempo per ispirare le giovani generazioni del futuro.




Nato a Città della Pieve (PG) il 07 gennaio 1916, il Generale Lombroni iniziò il suo percorso professionale nel 1935 arruolandosi nella Regia Aeronautica. Conseguite le abilitazioni al pilotaggio sui velivoli Ca. 100, Ca. 133 e Ca. 111, fu inviato presso il Centro di Reclutamento di Asmara, in Africa Orientale. Qui proseguì l’addestramento sugli aerei in dotazione, completando numerose operazioni aeree. Durante una di queste, ai confini con il Sudan, il suo velivolo fu colpito da fuoco nemico e costretto ad atterrare nella boscaglia: tale azione gli valse l’argento al valor militare.

Nel giugno 1941, dopo uno strenuo combattimento con pochi uomini e mezzi disponibili, si arrese alle truppe negussite scontando la prigionia in mano agli inglesi fino alla fine del conflitto. Rientrato in Patria il 15 agosto 1946, fu destinato a Guidonia dove assunse il Comando della 1ª Squadriglia dello Stormo Notturno, dotato di velivoli S.M.82. Il 19 maggio 1952 ottenne in Canada il brevetto di pilota navigatore e, dopo la promozione al grado di Tenente Colonnello, nel 1958 fu inviato negli Stati Uniti per la frequenza del corso di formazione sul sistema missilistico Nike. Rientrato in Italia, assunse il comando del 17° Gruppo Intercettori Teleguidati, cessando il servizio per limiti d’età con la promozione al grado di Generale di Divisione Aerea.

Ufficiale amabilmente distinto e gentiluomo vecchio stampo, il Generale Lombroni è stato insignito di aquila d’oro da pilota militare, Medaglia d’Argento al Valor Militare, quattro Croci al Merito di Guerra, Medaglia commemorativa del servizio prestato in Africa Orientale, Medaglia commemorativa della guerra 1940-1943, Croce di Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia d’Oro Mauriziana al Merito di dieci lustri di carriera militare, Medaglia d’oro di Lunga Navigazione Aerea, Croce d’Oro per anzianità di servizio militare e del distintivo di pilota navigatore della Royal Canadian Air Force.