AGGIORNAMENTO EMERGENZA NEVE: in arrivo l’esercito

Il sindaco, Lucilla, e il vice sindaco, Cuscito, affiancano i volontari e rispondono ai telefoni che squillano in continuazione nella sede centrale della Protezione civile di Gioia del Colle. C’è chi chiede assistenza perché anziano: “Devo andare ad acquistare la carne”. Sembra quasi una pausa che fa sorridere. Perché le emergenze vere sono centinaia. Due neonati bloccati in una automobile sulla via per Montursi: parte una squadra di vigili del fuoco. L’unico fuoristrada in dotazione alla Protezione civile si avventura nelle campagne tra Gioia e Santeramo per soccorrere due persone e un cane rimasti isolati.

C’è quasi un metro di neve lungo i sentieri che nessuno da 48 ore ha battuto. I due, anzi i tre, tremano quando entrano nel fuoristrada: “Abbiamo tenuto il peggio”, raccontano. I soccorritori li accompagnano a casa di parenti in paese. La lista delle emergenze è lunga. Adesso tocca soccorrere un automobilista sulla Gioia Turi all’altezza di Monte Sannace. Ma lì di automobilisti in panne ve ne sono sei compresa una auto medica che trasporta un paziente dializzato. I tre volontari della Protezione civile nella tormenta di neve riescono a rimettere in corsa tutte le automobili, senza catene e senza gomme termiche. Anzi, una Mercedes, ultimo modello, le catene le ha, ma il giovane automobilista confessa di non saperle montare. E allora i volontari si improvvisano anche assistenti di automobilisti incoscienti per i quali si perde tantissimo tempo. Nella sede della Protezione civile hanno trovato ospitalità durante la notte due ragazze provenienti dalla Sicilia: il pullman a un certo punto si è fermato e l’autista le ha fatte scendere perché non poteva andare avanti. L’impressione è che l’emergenza non possa essere gestita con pochi mezzi. Preoccupano i soccorsi sanitari: le ambulanze devono raggiungere Acquaviva o Putignano: strade su cui si è accumulata tanta di quella neve che è difficile percorrerle.

Intanto è in arrivo l’esercito per liberare le strade interne che collegano le città dell’alta e bassa Murgia.