Abuso d’ufficio, prosciolti l’ex Sindaco Povia e altri otto ex consiglieri comunali

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Il Giudice per le udienze preliminari di Bari, Francesco Mattiate, ha deciso il non luogo a procedere per 8 ex consiglieri comunali e l’ex sindaco di Gioia del Colle  Sergio Povia, accusati di abuso d’ufficio per non aver votato una variante al piano regolatore necessaria a un imprenditore per la sua attività.



La vicenda risale al 26 giugno del 2013 quando in Consiglio comunale approda la richiesta di esprimere un atto di indirizzo per una variante urbanistica. Il Consiglio rinviò la decisione per chiedere all’Ufficio Urbanistico regionale un parere.

L’azienda ritenne il Consiglio comunale in difetto lamentando un danno derivante da una cattiva interpretazione delle norme e quindi per il mancato via libera alla sua richiesta.

Il giudice per le udienze preliminari ha deciso il non luogo a procedere in quanto il rinvio della decisione con la contestuale richiesta di un parere alla Regione per il giudice è da considerare comunque un atto di indirizzo politico, e quindi “non appare attività in violazione di legge, qualunque ne sia stato l’esito”, si legge nel dispositivo.

Oltre a Sergio Povia, sono stati prosciolti al termine dell’udienza preliminar gli ex consiglieri comunali Vito Ludovico e Filippo Martucci, tutti e tre difesi da Giovanni Orfino e Michele Laforgia, e Ottavio Giannico, difeso dall’avvocato Fabio Fiorito, Donato Antonio Mancino, Tommaso Bradascio, Filippo Gianfranco Tisci, Federico Antonicelli e Filippo Colapinto.