Regionali 2020/ Domenico De Santis presenta la sua candidatura con il PD

Un comitato per ascoltare la voce dei cittadini, come da sempre fa. È questa l’idea di Domenico De Santis, candidato consigliere alle elezioni regionali Puglia 2020 con il Partito Democratico a sostegno del Governatore uscente, Michele Emiliano. De Santis, che nei cinque anni appena trascorsi ha seguito in prima persona alcune delle vertenze pugliesi più delicate portandole a risoluzione.

Tra queste le stabilizzazioni in sanità, una su tutte quella degli ex CCR risolta nel 2019 dopo 20 anni di precariato, il blocco di 500 licenziamenti in uno dei più importanti call center della Regione e d’Italia, sempre nel 2019; senza dimenticare i lavoratori Ex Om Carrelli per cui entro la fine dell’anno partiranno i tirocini formativi di riqualificazione professionale nel settore del trattamento dei rifiuti da differenziata che consentiranno loro di lavorare nell’impianto di trattamento plastica e vetro tecnologicamente avanzato e sostenibile di Selectika. Negli ultimi mesi ha collaborato con la task-force sanitaria regionale alla definizione del nuovo piano ospedaliero della Regione per fronteggiare la minaccia Covid19 con il potenziamento della rete ospedaliera (+1255 posti letto), di terapia intensiva (+276 posti) e sub-intensiva (+285) e la riorganizzazione di percorsi di emergenza e urgenza.

Ha iniziato ad interessarsi alla politica giovanissimo, De Santis. Aveva 14 anni quando mentre di giorno studiava nel retrobottega della salumeria di famiglia a Bari, la sera andava in giro ad attaccare manifesti elettorali, partecipava a incontri e dibattiti politici e imparava ad ascoltare. Tanto da arrivare a ricoprire la carica di vicepresidente nazionale del Pd. Un passato che non dimentica, De Santis e che usa come base per guardare al futuro “Vorrei che tanti ragazzi del quartiere Libertà di Bari, che come me sono cresciuti “per strada”, abbiano l’opportunità, attraverso lo storico Circolo di partito, di studiare, di poter cambiare la loro vita, di renderla migliore e, magari, potersi costruire la propria scalata sociale. E questo vale per tutti i ragazzi e le ragazze del nostro Sud. Dobbiamo fermare la fuga dei cervelli e anzi, come stiamo già facendo da alcuni anni grazie alle politiche di sostegno per i giovani emigrati pugliesi, farli tornare a casa per continuare a far crescere la nostra terra”.

E per questo a luglio 2020 ha già iniziato a lavorare con la regione che ha finanziato interventi di riqualificazione, valorizzazione e restauro e il potenziamento dell’offerta di servizi culturali per 48 beni ecclesiastici dislocati in tutta la Puglia, di cui 18 in Provincia di Bari, con ben 40 milioni di euro. “Anche qui ci ho messo del mio. Perché chiese e oratori, oltre ad essere veicoli di inclusione sociale ed integrazione, sono parte del nostro patrimonio storico, culturale e artistico, dal forte valore identitario per tutti i cittadini pugliesi, con grandi potenzialità turistiche”.

 

-Spazio a pagamento. Mandatario elettorale: Pierluigi Balducci-